LGBT
Joey Mills sbotta dopo le orrende insinuazioni sulla morte di Lane Rogers
Anthony Festa 17/12/2025

La morte di Lane Rogers (conosciuto anche come Blake Mitchell) ha sconvolto tutti i suoi fan, anche perché l’attore fino a lunedì mattina è stato attivo sui social. Lo scorso 15 dicembre il 31enne stava guidando una moto nei pressi di Oxnard, in California, quando si è scontrato contro un camion ed è morto sul posto, i medici hanno confermato il decesso alle 15:58. TMZ ha contattato il medico legale della contea di Ventura, che ha riferito loro che Rogers è morto a causa di un forte trauma, una lesione causata da un impatto violento. Il noto sito americano però in un articolo ha fatto delle orrende insinuazioni: “Non è chiaro cosa abbia causato l’incidente, se droga e alcol abbiano avuto un ruolo. L’autista del camion è rimasto a parlare con la polizia“. I dubbi sollevati da TMZ hanno fatto infuriare molti fan di Lane e anche un collega famoso, Joey Mills.
Joey Mills ha condiviso l’articolo di TMZ e si è scagliato contro il portale americano: “I suoi amici gli avevano dato il soprannome “Mr. Sicurezza” per via della quantità di equipaggiamento di sicurezza che indossava. Anche solo insinuare che ci fosse di mezzo la droga o l’alcol è assolutamente ripugnante. È buffo come a TMZ non importi mai niente della gente del settore finché non arriva il momento di trarre profitto dalla loro morte. Andate a quel paese”. L’attore non è l’unico a essersi infuriato per quanto scritto sul collega, anche molti follower di Lane sono intervenuti: “Lui è sempre stato un ragazzo pulito, ora dovete insinuare che fosse drogato? Dovreste davvero vergognarvi”. “Siete gli unici ad aver pubblicato una cosa del genere. Perché queste insinuazioni sempre solo quando muore uno di noi?“.
Il toccante addio di Joey Mills: “Non mi sembra reale, è un incubo”.
Lane Rogers e Joey Mills non erano solo colleghi, perché oltre ad aver girato scene insieme, hanno anche condiviso molti momenti lontani dalle telecamere. I due attori erano amici da diversi anni e spesso sono stati visti insieme, sia sui social che ad eventi mondani come i GayVN Awards.
Anche in ragione di questo legame così speciale, il giovane attore si è detto distrutto dopo aver appreso la notizia della scomparsa di Lane: “Negli ultimi dieci anni Lane è stato uno dei miei amici più cari e gentili. Il tipo che, in un batter d’occhio, avrebbe attraversato il paese per aiutarti se ne avessi avuto bisogno. Il tipo con cui potresti stare seduto a parlare per ore di niente e di tutto allo stesso tempo. Ha fatto così tanto in questa vita, eppure aveva ancora tanto da fare. Ha davvero amato e ispirato così tante persone in questo mondo, me compreso e ha sempre spinto sé stesso e i suoi amici a fare meglio. Ho così tante cose belle da dire, ma ancora non riesco a trovare le parole giuste per mettere insieme i concetti. Spero che riuscirò a renderlo orgoglioso. È stata un’esperienza a dir poco paralizzante sapere questa notizia. Continuo a muovermi per casa e a parlare con lui, chiedendomi se riuscirà a sentirmi. Non mi sembra ancora reale, pare un incubo“.
La star della “MEN” ha anche condiviso un tweet che Lane ha pubblicato la settimana scorsa, come promemoria del tipo di ragazzo che era il suo caro amico: “Non provo odio per nessuno nel mio cuore, perché non gli lascio spazio. Il mio cuore è pieno di amore, perdono e pace. Non auguro altro che il meglio a tutti coloro che ho incontrato e con cui ho avuto la gioia di trascorrere del tempo“.

Lo sfogo di Adam Awbride.
Tra i tanti che hanno attaccato TMZ per le insinuazioni sull’incidente di Lane Rogers, anche un altro suo collega, Adam Awbride: “Non è chiaro cosa abbia causato l’incidente, se la droga o l’alcol abbiano avuto un ruolo”? Non è chiaro nemmeno se l’altro conducente abbia causato l’incidente, se i semafori difettosi abbiano avuto un ruolo, se uno dei due conducenti abbia avuto un problema di salute che ha causato la perdita di controllo del mezzo, ma no, TMZ insinua che la droga sia stata una potenziale causa. Questo schifo proprio quando la sua famiglia e i suoi cari hanno appena iniziato a elaborare il lutto, questo giornalismo è tanto disgustoso quanto irresponsabile. Se avete intenzione di leggere un articolo sull’incidente non date i soldi ricavati dai click a TMZ“.









