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Jimmy Ghione parla del destino di Striscia la Notizia e degli ascolti di Canale 5: “Non è la pietra tombale”

Anthony Festa 05/10/2026

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A pochi giorni dai commenti dell’ex velina Melissa Satta, anche Jimmy Ghione ha parlato della chiusura di Striscia la Notizia. A seguito della sospensione dello storico tg satirico (secondo Dagospia si tratterebbe di una vera cancellazione) molti degli inviati hanno trovato posto in altre trasmissioni: Moreno Morello adesso è al Grande Fratello Vip, Vittorio Brumotti è diventato opinionista di alcuni programmi Rai ed è alla conduzione di Italia A/R (precedentemente Camper in viaggio), mentre Ghione è sceso in pista a Ballando con le Stelle. Proprio nel backstage del programma di Milly Carlucci, il sessantaduenne ha parlato della trasmissione che l’ha reso noto in tutta Italia e ha detto che secondo lui prima o poi tornerà, così come sono tornati alcuni quiz degli anni ’90 e ’00, probabilmente il riferimento era a La Ruota della Fortuna.

Jimmy Ghione e la nostalgia di Striscia la Notizia

Ai microfoni di Superguida Tv, Jimmy Ghione ha dichiarato che il pensionamento di Striscia la Notizia dopo ben trentotto anni di attività lo fa soffrire e che non si capacita del fatto che l’azienda abbia deciso di non mandarla più in onda. Secondo il concorrente di Ballando con le Stelle, il nostro Paese ha ancora bisogno del tg di Antonio Ricci: “La sospensione del programma mi provoca tanti sentimenti, ci sto molto male, perché è casa mia, è come aver perso una famiglia. Tante persone per strada mi chiedono cosa succederà. Io spero che sia un momento transitorio, che poi torni come sono tornati vecchi quiz. Secondo me non solo Mediaset, ma l’Italia non può rimanere senza Striscia. Quel programma ci vuole, serve ancora tanto“.

Striscia la Notizia per decenni è stato tra i programmi più visti di Mediaset, arrivando al suo apice tra il 2002 e il 2003, con una media stagionale di 8.803.000 telespettatori e il 32,19% di share, dati che con il passare del tempo sono calati, pur mantenendosi sopra i 6 milioni di spettatori e oltre il 21% di share. Dal 2020 la media è scesa sotto i 4 milioni con circa il 16% di share e l’ultima edizione nell’access prime time di Canale 5 ha registrato 2.813.000 telespettatori e solo il 13,9% di share. Ed è proprio dopo le ripetute sconfitte contro Affari Tuoi di Stefano De Martino, che Pier Silvio Berlusconi nel luglio del 2025, durante la presentazione dei palinsesti Mediaset, ha annunciato il ritorno de La Ruota della Fortuna con Gerry Scotti..

Per Jimmy Ghione, il problema degli ascolti in calo non riguarderebbe solo Striscia la Notizia e inoltre, guardando i dati degli altri show di Canale 5 sarebbe evidente come lo share può avere momenti di calo e di risalita. L’ex inviato ha poi aggiunto che per lui non è arrivata la vera fine di Striscia: “Calo di ascolti? Guarda, se noi andiamo a vedere adesso gli ascolti di Canale 5… si parla di ascolti, ma ci sono dei momenti nella vita e nella televisione, che si va incontro ad alti e bassi e questo è normale. Secondo me, forse ci potrebbero essere delle cose da sistemare e mettere al loro posto. Io parlo così, perché non penso che sia una fine definitiva, la pietra tombale“.

I pericoli da inviato

Jimmy Ghione, durante la sua attività a Striscia la Notizia, ha vissuto momenti davvero complicati, come quando nel 2024 è stato aggredito a Roma, nei pressi del Mercato Esquilino. Tra gli episodi più difficili per l’uomo c’è quello legato a un suo servizio sul bar all’interno della sede di Roma 6 dell’Agenzia delle Entrate, dove pare non venissero emessi molti scontrini. In quell’occasione Jimmy ha anche ricevuto delle minacce di morte.

“Ci sono stati momenti difficili, tante volte ho avuto paura. Può succedere di tutto. Una volta abbiamo scoperto che al bar dell’Agenzia delle Entrate non rilasciavano gli scontrini e lì mi hanno minacciato di morte. Il barista mi ha minacciato e ha detto che voleva accoltellarmi. Quindi ho avuto paura, ma è la paura di tutti i giorni. le forze dell’ordine hanno paura, chi esce per strada di notte ha paura. Io invece ho temuto per le molte minacce che ho ricevuto”.

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