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Giaele De Donà sconvolta: “Sono stata drogata dal mio insegnante”
Fabiano Minacci 12/01/2026

Qualche giorno fa Giaele De Donà ha pubblicato su TikTok un video sfogo in cui si è detta sconvolta: “Sono in Colombia e sono appena stata drogata dal mio insegnante di meditazione“. Ma la realtà è un’altra. L’ex vippona ha infatti sostenuto di essere stata costretta a masticare foglie di cocaina, ma l’affermazione risulta inesatta: la cocaina, infatti, non è una foglia, bensì una sostanza polverosa che viene estratta illegalmente dalla foglia della pianta di coca. Inoltre, la masticazione delle foglie di coca, pratica tradizionale in alcune aree del Sud America, Colombia inclusa, non è considerata assunzione di droga.
“Non sto esagerando” – ha continuato Giaele De Donà palesemente allarmata – “Sono in un hotel bellissimo 5 stelle e sono appena andata a fare una classe di meditazione e l’insegnante a inizio lezione ha dato a tutti noi una cosa da mettere in bocca, spiegandola in spagnolo in maniera velocissima. Tant’è che io non ho capito assolutamente niente, ho semplicemente fatto quello che facevano tutti e mi sono messa questa cosa in bocca. A fine lezione sono andata da lui perché, onestamente, avevo perso la sensibilità della bocca e non capivo il perché. E quando sono andata a chiedergli che cosa mi avesse messo in bocca, lui mi ha detto che mi aveva messo in bocca le foglie di cocaina. Sì, mi aveva proprio messo in bocca le foglie di cocaina pura“.
Giaele De Donà: “Ho messo in bocca cocaina pura”
“Quando gli ho chiesto come mai, lui mi ha detto che è totalmente normale, che è una cosa che gli ha insegnato sua nonna, che la cocaina ti fa rimanere più concentrato sui tuoi pensieri e che quindi è molto utile nella meditazione, perché ti fa mantenere comunque centrato su te stesso senza che la mente va troppo a vagare e che quindi lui fa meditazione in questo modo qua“, ha continuato. “Tant’è che io sono rimasta scioccata, a un certo punto gli ho anche chiesto “Scusami, ma posso comprarla e portarla a casa?”, ma non perché la volessi davvero, ma perché volevo capire se era veramente cocaina pura illegale o se magari, non so, mi ha dato qualcosa di più leggero. E lui mi ha detto “No, no, guarda, non la puoi comprare e portare in Italia, perché sennò ti arrestano. Quindi sì, era proprio cocaina pura, cioè vera. Non stava scherzando. Sono rimasta scioccata, sono stata drogata senza saperlo durante una classe di meditazione. Questa è la Colombia!“. No Giaele, puoi continuare a dormire serena nel tuo albergo cinque stelle lusso, sono quasi sicuro che tu non sia stata drogata.









