Tv

Temptation Island, Parpiglia su Sara e Gabriele: “A Mediaset c’è una linea editoriale”

Fabiano Minacci 27/06/2026

article-post
Aggiungi Biccy tra le tue fonti preferite su Google

Come vi ho scritto in questo precedente articolo, Gabriele Govoni e Sara Palumbieri rischiano davvero di essere “tagliati” dal racconto di Temptation Island che, come sappiamo, è già stato tutto registrato da tempo e tutte le coppie sono già tornate a casa. A confermare questo rischio è stato indirettamente anche Gabriele Parpiglia che sulla sua newsletter ha ricordato che in Mediaset esiste una linea editoriale (non scritta) che vorrebbe fuori dalle produzioni tutte le persone che hanno o hanno avuto profili su piattaforme per adulti.

Da tempo a Mediaset circola un orientamento ricondotto direttamente all’editore: fuori dalle produzioni del gruppo chi ha profili attivi su piattaforme per adulti” – le parole di Gabriele Parpiglia che in passato è stato uno degli autori di Temptation Island. “Non è una regola scritta che si trova su un sito, è una linea editoriale. Un posizionamento preciso del gruppo sul tipo di talent che vuole portare in prima serata. Non è un segreto per chi lavora in quel sistema“.

Proprio a causa di questa linea editoriale Gabriele e Sara, qualora avessero detto tutta la verità in fase di casting, non sarebbero mai stati presi a Temptation Island. “Se Sara e Gabriele avessero detto la verità in fase di casting, non sarebbero mai entrati in quel villaggio. Fine della storia, prima ancora di cominciare. Loro lo sapevano? Probabilmente sì, anche perché usciamo dallo scandalo che ha portato all’indagine nei confronti di Alfonso Signorini e i due ragazzi, ne siamo certi, non erano in biblioteca a studiare e quindi disattenti di fronte alla mole dei fatti accaduti“.

Temptation Island, Parpiglia difende gli autori dalla bugia di Gabriele e Sara: “Non potevano saperlo”

Agli autori, però, questa parte del loro passato non è mai stata raccontata. E, fidandosi di quanto dichiarato dalla coppia durante i casting, hanno deciso di arruolarli nel programma. “La scelta di tacere non sarà mai giustificabile, perché è stata solo strategica, calcolata. Dritta verso un obiettivo, ma sia chiaro, questo non li rende persone cattive. Li rende persone che hanno giocato sporco con le regole di un sistema che non era loro. E il sistema, stavolta, ne paga le conseguenze“, ha continuato Gabriele Parpiglia. “La redazione di Temptation Island ha fatto il proprio lavoro. Ha incontrato una coppia, ha ascoltato una storia e ha creduto a due ragazzi di venticinque anni che raccontavano sei anni di gelosia, tira e molla, tradimenti sospettati e notti in bianco. Poi, ha costruito una narrazione su quella storia. Ha creduto al patto“.

Gabriele Parpiglia ne è sicuro: se Gabriele e Sara avessero raccontato agli autori anche questa loro parentesi non sarebbero mai stati presi. “Due ragazzi di venticinque anni hanno scelto di non dire tutto. Di tenere nascosta una parte del loro passato che, se emersa, li avrebbe squalificati“. E ora, a cose fatte, cosa deciderà di fare la redazione con loro?

In questo articolo:

Potrebbe interessarti anche