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Fabio Canino senza peli sulla lingua su Amici e certi “gay in tv”

Anthony Festa 13/07/2025

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Confermatissimo nella giuria di Ballando Con le Stelle, Fabio Canino di recente è stato a Napoli alla presentazione dei palinsesti Rai, dove si è reso conto di alcune cose particolari e in una lunga intervista rilasciata a Il Messaggero si è tolto qualche sassolino dalle scarpe. Il giurato ha rivelato che durante l’evento Rai ha visto diversi “nuovi raccomandati” hanno già cercato di stringere le prime amicizie e alleanze ed ha aggiunto che si è divertito parecchio ad osservarli. Un’altra cosa che ha fatto sorridere il conduttore è il fatto che – come in ogni cambio di governo – chi magari fino a poco tempo prima faceva il manager dell’Enel, si sia trovato poi improvvisamente a decidere di televisione e a dover interagire con artisti, presentatori e giornalisti.

Riflessione importante sulle persone LGBTQ in Rai, perché secondo il 61enne, chi va avanti meglio in tv sono i “gay di regime”, che ha poi paragonato a dei giullari: “Anni fa era normalissimo che un conduttore fosse gay, adesso è motivo – diciamo così – di discussione. Siamo tornati molto indietro. Se questo accade con questa nuova dirigenza? Non solo con questa, da tempo. Per andar bene devi essere un gay di regime, il giullare di corte. Quello riconoscibile e caricaturale, uno che rassicura. Un po’ come Cristiano Malgioglio? Sì, certo. Se ho conti in sospeso con qualcuno? In quanto gay c’è sempre qualcuno che fa una battuta e mi manca di rispetto. Negli ultimi due anni ho notato che il clima è peggiorato, ma alla fine strapperò tutti i conticini. Chissenefrega“.

Fabio Canino e le stoccate ad Amici: “Studio come una palestra, i ragazzi vestiti male”.

Non solo i gay di regime e i nuovi raccomandati in Rai, Fabio Canino ha spiegato perché Ballando Con le Stelle continua ad avere grande successo ed essere uno dei programmi più inclusivi e moderni della televisione, mentre ha riservato delle stoccate ad Amici di Maria, che secondo lui ha uno studio che ricorda una palestra.

“Bisogna solo pensare a lavorare. E poi è un programma fatto benissimo, che funziona e con il tempo migliora sempre di più. Adesso con i social abbiamo conquistato anche il pubblico dei giovani. Evidentemente anche loro vogliono vedere un vero show del sabato sera con le luci, il balletto e l’atmosfera giusta. Con tutto il rispetto, lo studio di Amici sembra una palestra, i giovani sono vestiti male, c’è il neon… Noi abbiamo un’altra qualità. E ospitiamo inserimenti di modernità e inclusione mai visti prima: trans, drag, due uomini insieme, una ballerina senza una gamba… Ballando è il programma più aperto della tv italiana. E il pubblico, come sempre, è molto più avanti di chi queste produzioni si trova a gestirle”.

Che Ballando sia tra gli show più aperti e inclusivi è verissimo, negli anni abbiamo visto ballare Alex Di Giorgio con Moreno Porcu, Giovanni Ciacci con Raimondo Todaro, poi c’è stato anche Mauro Coruzzi in drag, sempre accoppiato a Todaro. Tanti poi i personaggi che hanno raccontato le loro storie fatte anche di coming out, percorsi di transizione, vittorie alle paralimpiadi, autismo; insomma, Milly Carlucci è davvero la regina in fatto di inclusività in televisione, la conduttrice ha sempre dimostrato di voler dare spazio a un ricchissimo mosaico di racconti, senza fare eccezioni.

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