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Codacons fa un esposto contro il GF Vip: chiesto l’annullamento del televoto

Anthony Festa 28/10/2026

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A pochi mesi da quando è stato chiesto di aprire un’indagine su due concorrenti di Temptation Island e di valutare la sospensione del format, il Codacons adesso è tornato a occuparsi anche del GF Vip. L’associazione per la difesa dei diritti degli utenti e dei consumatori in passato ha chiesto la chiusura del Grande Fratello e adesso è tornata alla carica con un esposto. Questa volta la richiesta è di annullare il televoto che è stato chiuso lunedì scorso e che ha visto scontrarsi Alex Belli, Alessandro Roncaccia, Marina La Rosa e Valeria Marini, portando quest’ultima a essere la prima candidata alla prossima eliminazione.

Stando a quanto si legge sul sito ufficiale del Codacons, sarebbe inaccettabile far pagare ai telespettatori del GF Vip un televoto “su dinamiche che sono state costruite a tavolino”. Per l’associazione dei consumatori, lo scontro tra Alessandro Roncaccia e Alex Belli sarebbe stato inscenato, o almeno questo è quello che avrebbero rivelato i gieffini: “Dopo le rivelazioni su accordo per inscenare un finto scontro tra concorrenti, Mediaset chiarisca subito e annulli il televoto di ieri“. In realtà le cose non sono andate proprio così, o meglio, nessuno ha specificato che l’alterco avvenuto in diretta era finto, ma solo che Belli aveva pensato a un confronto tra protagonisti del reality.

Le richieste del Codacons e le accuse al GF Vip

Il Codacons ha presentato un esposto all’Autorità per le Comunicazioni chiedendo anche di aprire un’indagine e verificare se ci siano state delle irregolarità a danno dei telespettatori, valutando anche di sanzionare Mediaset. Al centro di tutto c’è la lite tra Roncaccia e Alex Belli, che sono arrivati a un passo dallo scontro fisico. Una richiesta formale è stata fatta anche a Canale 5: “Chiediamo di chiarire subito la vicenda e annullare il televoto della puntata del 26 ottobre, restituendo ai telespettatori quanto pagato tramite sms“.

Alessandro Roncaccia nella notte tra il 23 e il 24 ottobre, ha confessato a Marina La Rosa che, ore prima della puntata, Alex Belli gli aveva proposto uno scontro. Questa confidenza sarebbe alla base della questione che ha portato all’esposto presentato all’Agcom.

Secondo il Codacons non c’è stata correttezza verso il pubblico del GF Vip: “Gli utenti sono stati infatti chiamati a spendere soldi per esprimere la propria preferenza attraverso il televoto sulla base di dinamiche che apparirebbero non solo non autentiche, ma addirittura studiate a tavolino. Una “presa in giro” dei telespettatori che lede la loro buona fede e ha determinato un danno economico per chi ha speso soldi per televotare i concorrenti, e che finisce ora al vaglio dell’Agcom“.

La confessione di Alessandro Roncaccia

Effettivamente Alessandro Roncaccia ha dichiarato che nel pomeriggio di venerdì 23 ottobre, Alex Belli gli avrebbe chiesto un “dissing tra maschi alfa”, includendo anche Alessandro Varsi. Roncaccia si è prestato al gioco, credendo però che sarebbe stata una cosa ironica. Lo scontro che però abbiamo visto nella dodicesima puntata del Grande Fratello Vip è andato oltre ogni pianificazione, visto che nella faida tra gieffini si è inserita anche Selvaggia Lucarelli, che ha definito Alex un “concorrente da quattro soldi”. La discussione è poi sfociata in una lite accesa, con il venticinquenne che ha tirato in ballo la moglie del suo coinquilino e lì i due si sono avvicinati così tanto che gli altri concorrenti si sono messi in mezzo.

Probabilmente Roncaccia ha ragione nel dire che Belli aveva pianificato un duello da prima serata, ma questo non significa necessariamente che l’intera lite fosse stata concordata nei dettagli, anzi, è probabile che la cosa sia sfuggita di mano anche all’attore, che è un abile stratega e protagonista dei reality. Inoltre va detto che al Grande Fratello Vip non è vietato fingere di amare qualcuno, esasperare liti, inscenare faide o forzare simpatie e amicizie. I concorrenti sono sotto l’occhio attento delle telecamere 24 ore su 24, ma tra le loro libertà c’è anche quella di giocare, fare strategie o anche solo prepararsi una sceneggiatura per rendere più avvincente un confronto basato su antipatie reali. La litigata non è stata scritta dagli autori e nemmeno da uno dei gieffini in gran segreto, è solo avvenuta ore dopo che uno dei concorrenti, davanti alle telecamere, aveva proposto ad altri due inquilini della Casa di confrontarsi in prima serata.

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