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Wilma Goich ricorda il gruppo Squadra Italia con cui ha partecipato a Sanremo: “Eravamo 11, siamo rimasti in vita in 4”

Fabiano Minacci 18/02/2026

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Ospite a La Volta Buona, Wilma Goich ha ricordato la sua partecipazione al Festival di Sanremo del 1994, che rappresentò di fatto la sua ultima apparizione in gara. Una partecipazione rimasta iconica, perché in quell’occasione si esibì con il progetto Squadra Italia, formato da ben undici big della musica italiana. Un progetto che si rivelò un flop — il gruppo si classificò penultimo, davanti solo a Franco Califano — ma che ancora oggi viene ricordato.

L’ultima mia volta a Sanremo è stata nel 1994 con la Squadra Italia, eravamo tantissimi, eravamo undici e siamo rimasti in quattro“, ha detto Wilma Goich lasciando spiazzata Caterina Balivo. “Eh che devo fare, è così, la vita è fatta così. Siamo rimasti in quattro ma buonissimi, tosti. Quella è stata un’avventura meravigliosa! Eravamo tutti bravi“.

Il progetto Squadra Italia si ispirò ai Mondiali di Calcio che si sarebbero svolti in quello stesso anno, non a caso furono scelti undici cantanti come il numero di calciatori di una squadra di calcio. Loro erano Nilla Pizzi, Mario Merola, Jimmy Fontana, Gianni Nazzaro, Wilma Goich, Toni Santagata, Rosanna Fratello, Giuseppe Cionfoli, Wess, Lando Fiorini e Manuela Villa.

Wilma Goich ricorda il gruppo musicale Squadra Italia con cui ha partecipato a Sanremo: “Eravamo 11, siamo rimasti in vita in 4”

Gli unici quattro artisti ancora in vita citati dalla cantante durante la sua ospitata a La Volta Buona, sono per l’appunto lei stessa, Rosanna Fratello, Manuela Villa e Giuseppe Cionfoli. Tutti e quattro, nel corso degli anni, si sono in qualche modo “riciclati” partecipando a reality show: le prime due al Grande Fratello, gli altri due a L’Isola dei Famosi. Gli altri interpreti, invece, ci hanno tutti lasciato. Mario Merola è morto nel 2006, Wess nel 2009, Nilla Pizzi nel 2011, Jimmy Fontana nel 2013, Lando Fiorini nel 2017 mentre Gianni Nazzaro e Toni Santagata nel 2021.

La canzone non me la ricordo perché non l’ho mai fatta durante le mie serate, come facevo a fare undici voti? Non l’ho mai memorizzata, sapevo solo il mio pezzetto e il ritornello. Quell’anno a Sanremo mi svegliavo alle 8 e cantavo nel corridoio dell’albergo perché ero sveglia e volevo che si svegliassero anche gli altri“, ha concluso.

Un momento iconico della musica italiana e del Festival di Sanremo.
A voi.



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