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Veronica Gentili rompe il silenzio dopo L’Isola: “Ho fatto passare dei giorni”
Anthony Festa 10/07/2025

La diciannovesima edizione de L’Isola dei Famosi è giunta al termine e nonostante l’ottimo esordio di Veronica Gentili, il supporto di Simona Ventura e il cast che non era tra i peggiori, non ha brillato per gli ascolti. Pier Silvio Berlusconi durante la presentazione dei palinsesti Mediaset è stato piuttosto tiepido quando gli hanno chiesto di commentare il reality appena concluso e si è limitato a dire: “Com’è andata? Dai, direi bene, però si può sempre migliorare, credo che siano mancate le storie d’amore, la bellezza e il glam“. Grande mistero su cosa intenda l’amministratore delegato di Mediaset per “glam”, ma sta di fatto che non è sembrato esattamente entusiasta.
Dal canto suo invece Veronica Gentili ha rivelato di essere contenta di aver deciso di prendere in mano il timone di un reality tutt’altro che semplice come L’Isola dei Famosi. La conduttrice al contrario delle aspettative di molti se l’è cavata bene, ha saputo reggere la difficile diretta con l’Honduras, navigare tra le dinamiche dei naufraghi ed è anche riuscita a non finire nell’ombra accanto a quella che è la regina del format, Simona Ventura. A pochi giorni dalla finale, la presentatrice ha tirato le somme ed ha spiegato perché può ritenersi soddisfatta.
Veronica Gentili, le sue parole dopo la fine de L’Isola dei Famosi.
“Ciao a tutti. Ho fatto passare qualche giorno per lasciar depositare un po’ tutte le emozioni e tutti i pensieri che avevo. Perché la conduzione di un programma di questo genere, come l’Isola, era per me un’esperienza completamente nuova. E come succede a tutti, tutte le volte che ci si trova a dover affrontare qualcosa di nuovo, ero incerta, perplessa, anche spaventata, se volete. E alla fine, però, ho deciso di buttarmi, di affrontare questa nuova sfida cercando di farlo a modo mio. E ora posso dire con serenità che ho fatto bene a farlo. Perché è stato un viaggio molto bello, ricco, fatto di scoperte nuove, di conoscenze, in cui mi sono cimentata con contesti completamente diversi e in cui ho potuto esplorare luoghi che mi erano del tutto sconosciuti. Metaforicamente si intende perché Cologno Monzese vi giuro che la conoscevo già piuttosto bene.
Ecco, se dovessi darvi un consiglio partendo dalla mia esperienza, vi direi di fare lo stesso. Ogni volta che qualcosa di nuovo, di diverso vi si presenta davanti, qualcosa che vi costringe a mettervi in gioco e a sfidare i vostri limiti, all’inizio traccheggiate, esitate, considerate tutti i dubbi che volete e abbiate quella giusta paura che ci fa essere umani. Ma poi fatela. E magari fate come me, per darvi coraggio inventatevi un vostro piccolo rituale. Io, per esempio, ho preso dal teatro l’obbligo assoluto di dire una cosa ogni volta che entro in scena, altrimenti non esiste che vada in onda. Perché l’unico modo per conoscere se stessi e crescere un po’ è capire i propri limiti e se si può cercare di superarli. E soprattutto perché, come diceva Rousseau, prendi la direzione opposta all’abitudine e quasi sempre farai bene. Voglio ringraziare tutti voi che in questa direzione opposta all’abitudine mi avete accompagnata, seguita, sostenuta, consigliata, perché l’esperienza vale davvero qualcosa solo quando è condivisa. E quindi, senza di voi non sarebbe stato lo stesso. Grazie, grazie e grazie, veramente”.