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Valeria Marini svela un retroscena: “Volevo chiamarmi Valery Moore”

Anthony Festa 26/09/2026

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Tra interviste in decine di programmi tv, settimanali e podcast e partecipazioni a qualsiasi reality esistente, Valeria Marini si è raccontata a 360 gradi, ma quest’anno al Grande Fratello Vip ha rivelato un aneddoto ancora inedito del suo passato. La diva stellare, durante un momento di relax con Marina La Rosa, Carmen Di Pietro e Alex Belli ha ricordato di quando da ragazzina aveva intenzione di adottare il nome d’arte di Valery Moore. Per fortuna un noto regista ha impedito alla showgirl di modificare il suo nome.

Valery Moore, il nome bocciato da Pingitore

L’argomento preferito da Valeria Marini è Valeria Marini e per sua fortuna ha una lunga carriera costellata di esperienze, lavori, incontri e amicizie di ogni tipo e può raccontare retroscena sempre diversi. Ieri la star della Casa ha ripercorso i suoi primi passi nel mondo dello spettacolo, in particolare l’incontro con Pier Francesco Pingitore, che l’ha voluta come prima donna del Bagaglino.

Durante un provino fatto con Pingitore, Valeria avrebbe espresso il desiderio di chiamarsi Valery Moore, ma il regista pare le abbia fatto cambiare idea: “Io mi volevo chiamare Valery Moore. Io da ragazza facevo il teatro di prosa, non sapevo bene cosa fosse il Bagaglino, non lo conoscevo. Ninni mi ha fatto il provino in mezzo a diecimila ragazze e mi ha detto che io l’avevo colpito più di tutte. Anche perché io avevo questo corpo statuario con questa faccia da bambina. Lui mi ha preso e mi ha detto che l’avevo colpito. Io all’inizio gli ho detto, ‘no grazie, io voglio tornare a teatro’. Poi c’ho pensato meglio e ho deciso di farlo e così ho fatto la mia fortuna e infatti non smetterò mai di ringraziare Ninni. Però gli ho detto che volevo cambiare il mio nome in Valery Moore. Lui invece mi ha detto che il mio nome era bellissimo e così mi ha fatto tenere il mio, ma io davvero volevo cambiarlo“.

La soubrette ha spiegato ai coinquilini che il soprannome che aveva pensato era una sorta di omaggio a Demi Moore, che in quel periodo era all’apice della sua popolarità grazie a film come Ghost – Fantasma, L’ombra del Testimone e Amore e Magia: “Ero davvero intenzionata a modificare il mio nome. Perché era appena uscita Demi Moore, io l’amavo e quindi mi era venuta in mente questa idea“.

Marina La Rosa ha detto alla compagna di avventura che Valery Moore non sarebbe stato un nome giusto per una personalità così fuori dal comune come la sua: “Vabbè è andata meglio, così. Avrebbero detto tutti che il tuo nome era come quello di Demi Moore e invece tu sei Valeria Marini, unica“.

Gli inizi e la rivalità con Pamela Prati

Se la storia di Valery Moore è nuova, non lo è di certo la rivalità e la lite (sfociata in uno scontro fisico) con Pamela Prati. Valeria ha raccontato più volte di aver sostituito Pamela al Bagaglino, rivelando che la Prati si sarebbe ingelosita. Dal 1987 al 1992 la Prati è stata la prima donna al Salone Margherita negli show Biberon e Crème Caramel, ma dal 1993 è arrivata la Marini con Saluti e Baci.

Ospite nel podcast Mondo cash, Valeria ha dichiarato che Pamela non avrebbe preso bene l’idea che al Bagaglino c’era una nuova stella: “Lei era andata via dal Salone Margherita, ma per sua scelta, è andata via facendo un altro bel contratto. Lei però pensava di essere l’unica. E invece poi sono stata scelta io. Ma non è che le ho portato via qualcosa, sia chiaro questo. Non sono una che invade il campo degli altri. Nemmeno sapevo cosa fosse il cabaret e lo spettacolo del Bagaglino. Ninni mi ha scelta e mi ha voluta. Sì, Pier Francesco Pingitore, Dio lo benedica, ho avuto un successo pazzesco, stellare. E quindi lei l’ha visto e si è ingelosita“.

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