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Valeri Scanu scambiato per Marco Carta e deriso al supermercato: “Bullizzato dal responsabile, farò un esposto”

Anthony Festa 15/03/2026

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Quella che doveva essere una tranquilla uscita per fare la spesa in compagnia di un’amica, si è trasformata in un momento davvero spiacevole per Valerio Scanu. Il vincitore del Festival di Sanremo 2010 in una serie di storie Instagram ha raccontato che mentre era intento a imbustare gli articoli appena acquistati, il responsabile di quel supermercato l’ha scambiato per Marco Carta e ha iniziato a fare battutine infelici sul caso delle magliette rubate a La Rinascente (caso per il quale il cantante è stato assolto): “Mi trovavo alla cassa, stavo imbustando insieme a un’amica mia, in questo grande punto vendita a Roma. A un certo punto sento alle spalle uno che dice a un’altra cassiera, ‘hai visto il cantante?’. E io, vabbè, zitto, faccio il vago. Questo però continua, ‘bisogna fare attenzione alle magliette’. Mi giro, lo guardo ed era vestito come tutti quelli che lavorano lì“.

Invece di fingere di nulla, Valerio Scanu si è giustamente fatto valere e ha messo la persona in questione davanti alla propria ignoranza, palesando prima lo scambio di persona e poi la figuraccia per quella battuta di cattivo gusto: “Allora gli dico ‘stai facendo per caso riferimento al furto di magliette della Rinascente?’. Lui mi guarda spavaldo e mi dice di sì. Io gli ho detto che non ero la persona in questione. Poi ho continuato, ‘ma anche se fossi stato la persona di cui parli, il ragazzo in questione è stato assolto per non aver commesso il reato, però esiste gente che continua ancora a ridacchiare, a puntare il dito e a bullizzare di fronte a tutti, mentre tutti guardano’. Poi, vabbè, gli ho detto tutta una serie di cose a macchinetta, mi è partita la vena“.

Valerio Scanu presenterà un esposto per l’accaduto.

Ciò che l’artista ha raccontato è doppiamente grave, visto che a mettere in difficoltà un cliente del punto vendita, pare sia stato un dipendente e non una persona comune. Anche per queste ragioni Valerio Scanu (che nel 2022 si è laureato in Giurisprudenza con 110 e lode presso l’Università Giustino Fortunato) non intende lasciar correre e ha annunciato sui social che presenterà un esposto alla nota catena di supermercati: “Io ero una belva. Ovviamente io adesso farò l’esposto alla grande azienda e spero che prendano dei provvedimenti per questa persona, che tra l’altro era pure il responsabile. Capito? Con le cassiere, con quella che stava servendo me, che era anche scocciata del fatto che io mi stessi rivolgendo e che fossi inalberato così con il suo responsabile maleducato. Si continua a bullizzare la gente quando le cose non sono neanche andate così come si pensa. Cerchiamo di essere civili, cerchiamo di essere un po’ empatici. Cerchiamo di vivere la nostra vita senza necessariamente rompere le scatole al prossimo. La vita poi è breve. Vivete e lasciate vivere“.

Il cantante di Per Tutte Le Volte Che poteva semplicemente far notare l’equivoco e uscire da quel momento fastidioso, ma ha preferito difendere il collega tirato in ballo e mettere il responsabile di fronte alle proprie responsabilità. Questo gesto non è passato inosservato ed è stato molto apprezzato sui social.

Conoscendo la prontezza di spirito e la lingua tagliente di Valerio Scanu, il responsabile si sarà pentito amaramente di aver fatto il gradasso.

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