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Trump si scaglia contro i Grammy e minaccia querele: “Chiederò molti soldi”
Anthony Festa 02/02/2026

Visto il periodo buio che stanno attraversando gli Stati Uniti, era inevitabile che a un grande evento come i Grammy Awards le star prendessero posizione contro quello che sta accadendo. Il conduttore Trevor Noah ha fatto una battuta su Nicki Minaj e Donald Trump, ma soprattutto alcuni artisti si sono espressi contro le violenze perpetrate dall’ICE, la polizia anti-immigrazione, lo hanno fatto Kehlani, Bad Bunny, ma anche Billie Eilish, che quando ha ritirato il suo premio per la canzone dell’anno, ha detto: “Nessuno è illegale su una terra rubata. E sì, è davvero difficile sapere cosa dire e cosa fare in questo momento. Però io mi sento molto piena di speranza in questa stanza e sento che dobbiamo semplicemente continuare a lottare, a farci sentire e a protestare. Le nostre voci contano davvero, le persone contano“. E proprio dopo questo discorso semplice, ma comunque potente, il conduttore Trevor Noah ha preso nuovamente di mira il presidente degli Stati Uniti, tirando in ballo anche il caso Epstein e la Groenlandia.
“Il Grammy per la canzone dell’anno è un premio che tutti gli artisti desiderano, quasi quanto Trump desidera la Groenlandia. Il che ha senso, perché l’isola di Epstein non c’è più: ora gliene serve una nuova per passare il tempo con Clinton”.
Molti dei presenti alla Crypto Arena di Los Angeles hanno riso, ha riso un po’ meno Donald Trump, che dopo aver sentito questa battuta è andato su tutte le furie.

Il presidente USA si è sfogato scrivendo un lungo post sul suo social network Truth.

Trevor Noah, disse: “Esse é um Grammy que todo artista deseja, quase tanto quanto Trump deseja a Groenlândia.” O que faz sentido, já que a ilha de Epstein não existe mais, ele precisa de uma nova para ficar com Bill Clinton, então…”
Essa frase foi dita por Trevor Noah ao… pic.twitter.com/SDDI8JUk1c
— Esther Carvalho🌱 (@TheodorCarvalho) February 2, 2026
Lo sfogo di Donald Trump: “I Grammy sono il peggior show”.
Ogni volta che durante degli importanti Awards Trump viene criticato, quegli show diventano “i peggiori”, è successo con i Golden Globe, con gli Oscar e adesso è toccato ai Grammy. Il presidente degli Stati Uniti ieri notte, poco dopo la fine dei Grammy si è scagliato contro l’evento e in particolare ha attaccato il conduttore Trevor Noah, minacciando querele e scrivendo che gli chiederà moltissimi soldi.
“I Grammy Awards sono il peggior spettacolo possibile, praticamente inguardabili! La CBS è fortunata a non dover più trasmettere questa spazzatura sulle proprie frequenze. Il presentatore, Trevor Noah, chiunque egli sia, è quasi pessimo quanto Jimmy Kimmel agli Oscar dai bassi ascolti. Noah ha detto, in modo sbagliato, parlando di me, che io e Bill Clinton avremmo passato del tempo sull’isola di Epstein. Falso! Non posso parlare per Bill, ma io non sono mai stato sull’isola di Epstein, né da nessuna parte lì vicino, e fino alla falsa e diffamatoria dichiarazione di stasera non sono mai stato accusato di esserci stato, nemmeno dai media che scrivono fake news. Noah è un totale perdente, farebbe meglio a controllare i fatti e a farlo in fretta. Sembra proprio che manderò i miei avvocati a fare causa a questo povero, patetico, presentatore idiota senza talento e ora chiederò un bel po’ di soldi. Chiedete a Little George Slopadopolus (ha storipato volutamente il nome del giornalista George Stephanopoulos) e ad altri come è andata a finire. Chiedetelo anche alla CBS! Preparati Noah, mi divertirò un mondo con te!”.
Certamente continua a stupirmi che un presidente si esprima in questo modo, ma sono ancora più sorpreso dal fatto che ormai molti si siano talmente abituati a queste esternazioni, tanto da non scandalizzarsi e arrivando quasi a normalizzarle.








