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Il trono di Sara Gaudenzi finisce nel caos, la sorella di Matteo Stratoti interviene: “Lui non è un violento”
Fabiano Minacci 12/03/2026

Il trono di Sara Gaudenzi a Uomini e Donne sembrava volgere al termine in maniera piuttosto tranquilla con gli ultimi due corteggiatori rimasti, Matteo Stratoti e Alessio Rubeca, pronti a dirle di sì qualora li avesse scelti. Ma durante la registrazione di ieri è successo l’impensabile, tant’è che è dovuta intervenire pure Maria De Filippi.
Come sappiamo, la tronista ha deciso di concedersi un’ultima esterna con entrambi dove si è lasciata andare con tutti e due. Quando però Matteo Stratoti ha visto che oltre lui aveva baciato pure Alessio Rubeca ha dato in escandescenza e si è molto arrabbiato. Secondo quanto riportato dal blogger Lorenzo Pugnaloni, Matteo se la sarebbe presa prima con Alessio e successivamente anche con Ciro Solimeno che, presumibilmente, era entrato a gamba tesa nel confronto per cercare di portare la pace.
Pugnaloni sul suo sito ha letteralmente scritto: “Matteo in studio ha avuto un atteggiamento molto aggressivo arrivando a minacciare sia Alessio che Ciro, tutto il pubblico si è scaldato“. Ha anche parlato di rissa sfiorata e di intervento di Maria De Filippi. “Maria De Filippi interviene affermando che ha avuto una reazione too much nei confronti di Sara che, alla fin fine, non c’entrava nulla (…) Matteo e Ciro sono stati separati, c’è stata una rissa sfiorata (sicuramente non si vedrà)“.

Alessio Rubeca Uomini e Donne
Il trono di Sara Gaudenzi finisce nel caos, la sorella di Matteo Stratoti interviene: “Lui non è un violento”
Durante una delle ultime esterne, Matteo Stratoti aveva avuto un acceso confronto con Sara Gaudenzi. La tronista gli aveva detto chiaramente di non volere accanto a sé un delinquente, e lui aveva replicato definendosi “uno di strada”. In studio, poi, ha spiegato meglio il senso di quella frase: “Mi sono trovato a crescere da solo perché mio papà non c’era, mia madre lavorava tutto il giorno ad un supermercato e mia sorella che era una bambina stava dai miei nonni e dai miei zii. Io sono cresciuto con una rabbia interiore verso il mondo, da ragazzino non capivo certe cose e mi ritrovavo in una situazione in cui ero da solo. (…) Adesso le cose vanno molto meglio anche con mio padre, a cui non ho parlato per tanti anni“.
Insomma, il racconto mi è sembrato quello di un classico adolescente italiano cresciuto da genitori, nonni e zii e non ho ben capito dove sia la “strada”, ma magari si è spiegato male lui. Nel dubbio, dopo le anticipazioni trapelate online, sua sorella è intervenuta prendendo le sue difese. “Voglio dirlo chiaramente: mio fratello non è una persona violenta. Chi lo conosce davvero sa che è una persona tranquilla, che rispetta gli altri e che non farebbe mai del male a qualcuno intenzionalmente. Spesso si giudica troppo in fretta senza conoscere tutta la situazione o senza capire il carattere di una persona. Io lo conosco meglio di chiunque altro e so che è una persona buona, con dei valori e con rispetto verso gli altri. Per questo mi fa male sentire certe accuse o certi commenti. Prima di etichettare qualcuno, bisognerebbe fermarsi un attimo e conoscere davvero la persona di cui si parla. Mio fratello merita rispetto come chiunque altro“.

Matteo Stratoti








