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Top 5 della prima serata di Sanremo 2026: Sal Da Vinci commenta la sua assenza
Anthony Festa 25/02/2026

In anticipo di qualche minuto sulla scaletta, ieri sera Carlo Conti e Laura Pausini dopo le esibizioni dei 30 artisti, hanno letto la top 5 della prima serata di Sanremo 2026. La giuria della Sala Stampa, Tv e Web ha assegnato i voti più alti a: Arisa con Magica Favola, Fulminacci con Stupida Sfortuna, Serena Brancale con Qui Con Me, Ditonellapiaga con Che Fastidio e Fedez & Marco Masini con Male Necessario. Come ha detto Carlo Conti, non si tratta di una classifica, i nomi sono stati letti in ordine totalmente casuale.
La presenza di Masini & Fedez e Serena Brancale non stupisce, visto che erano presenti anche ai primi posti della classifica dei giornalisti stilata dopo le prove generali, così come Ditonellapiaga e Fulminacci, che erano rispettivamente prima e secondo nella media delle pagelle della stampa dopo il primo ascolto dei brani a fine gennaio.
La scelta di stampa, Tv e Radio ovviamente non ha messo d’accordo tutti e sui social è scoppiata una polemica, in tanti avrebbero voluto vedere Levante, Malika Ayane e soprattutto Sal Da Vinci. Per tranquillizzare i fan di questi artisti “esclusi” ricordo che un anno fa nella cinquina non c’era Olly; la sala stampa infatti gli ha preferito: Achille Lauro, Fedez, Giorgia, Lucio Corsi e Simone Cristicchi.
questa hit fuori dalla top 5 è uno scandalo#Sanremo2026 pic.twitter.com/bKrE8lhzvF
— romina🌙 (@lunadelsecolo) February 25, 2026
Sal Da Vinci commenta la top 5 della prima serata di Sanremo 2026: “Dondoni, quanto mi hai dato?”.
Nicola Savino al DopoFestival ha ospitato alcuni dei big che si sono esibiti sul palco dell’Ariston e quando è arrivato Sal Da Vinci gli ha chiesto un commento in merito alla top 5 della prima serata di Sanremo 2026: “Tanti si aspettavano che ci fossi anche tu. Dì la verità, ci sei un po’ rimasto male di questa assenza?”. Il cantante di Rossetto e Caffè è apparso sereno, ha detto di non aver mai avuto aspettative, poi però ha chiesto al giornalista e critico Luca Dondoni, che giudizio gli ha dato: “Se ci sono rimasto male? Assolutamente no, sono sincero. Anzi, mi preoccupava esserci. Va bene così. Va bene, sono solo canzonette, ognuno porta la sua e va benissimo, sono qui per cantare come gli altri. Secondo me Luca Dondoni ha preso la mia scheda e l’ha buttata via. Che voto mi hai dato?“.
Dondoni ha risposto di aver sempre apprezzato molto Sal Da Vinci, ben prima del grande successo di Rossetto e Caffè e poi ha svelato che voto ha assegnato alla sua Per Sempre Sì: “Tu lo sai che mi sei sempre piaciuto. Comunque ti ho dato sette“.
In effetti su La Stampa Luca Dondoni ha dato sette all’esibizione di Sal Da Vinci e ha scritto che il pezzo sarà la colonna sonora di ogni tipo di cerimonia: “Abbiamo scritto che questa canzone sarebbe diventata la sigla di mille matrimoni. Aggiungiamo comunioni, cresime, diciottesimi, compleanni, feste di Capodanno eccetera. Colla a presa rapida per padiglioni auricolari che amano la semplicità”. Dei complimenti che non suonano troppo come tali, ma alla fine il voto è positivo.








