Gossip
Tish, problemi con la casa discografica: “Mi hanno fatto firmare per togliermi dal mercato”
Fabiano Minacci 23/03/2026

Tish è stata ospite la scorsa settimana a VitaVera Podcast, dove ha deciso di togliersi qualche sassolino dalle scarpe ripensando alla sua esperienza ad Amici. La cantante ha parlato del contratto discografico che le fu proposto — e fortemente consigliato — a una settimana dalla finale, confessando di averne un ricordo negativo e di essersi trovata a disagio: “Mi hanno convinto a firmare”, ha detto, riferendosi alla casa discografica Epic distribuita da Sony Music Italy.
“Secondo me le major non ti fanno firmare un contratto per metterti nel mercato, ma ti fanno firmare un contratto per toglierti dal mercato“, ha aggiunto. “Nel contratto c’era una clausola che diceva che il contratto finisce 90 giorni dopo che esce il secondo album. E chi decide quando esce il secondo album? La major, chiaramente“. A tal proposito si è lamentata del fatto che il suo secondo album, uscito tre anni dopo la sua partecipazione ad Amici, è stato fatto uscire in sordina il giorno della Vigilia di Natale.
“Sono stata ferma per tre anni e non ho potuto fare niente” – ha aggiunto Tish – “Mia mamma all’epoca quando io ho firmato il contratto aveva il numero del presidente, l’ha chiamato e gli ha detto ‘scusami, sono tre anni, cosa stiamo facendo? Possiamo fare una riunione? Abbiamo tutte le canzoni pronte, l’album è pronto, lo facciamo uscire o no questo album?’. Bene. Sai quando l’hanno fatto uscire? Il 24 dicembre, la vigilia di Natale. Questi str“.
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In merito a quel contratto, la cantante ha poi aggiunto: “Io un documento legale non so leggerlo, qualsiasi italiano medio non sa leggere un contratto scritto da un avvocato. Ho chiesto alla produzione se poteva saperlo mia madre. Sapete quando le hanno mandato il contratto? Giovedì sera. E io dovevo firmarlo entro venerdì mattina“.
I contratti discografici sono pieni di linguaggio tecnico e spesso anche artisti più navigati si affidano ad avvocati. Qui il problema è il tempo: dare il documento il giovedì sera e chiedere una firma il venerdì mattina rende quasi impossibile un’analisi consapevole. Dall’altra parte, però, c’è anche la logica del sistema: i talent funzionano con tempi strettissimi e accordi già impostati, e spesso le produzioni spingono per chiudere tutto prima della fine del programma per non ‘perdere’ l’artista. Ad alcuni va bene, ad altri – come nel caso di Tish – meno. Nel dubbio, l’album a cui si riferisce è Under The Dots che è uscito effettivamente in sordina il 24 dicembre del 2021 e che ha chiuso la sua esperienza in Epic / Sony Music Italy.
“Da quando ho chiuso quel contratto io non ho mai più fatto uscire nessuna mia canzone e ce le ho. Ora sono tornata a essere una musicista e non me ne frega niente se piaccio o non piaccio“, ha concluso.








