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The Traitors Italia 2, Camihawke scivola in uno spoiler

Fabiano Minacci 03/11/2026

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Come sappiamo, il cast di The Traitors Italia 2 è vincolato da una serie di clausole di riservatezza e non può rilasciare dichiarazioni che rischino di rivelare dettagli sul programma. Questo, però, non impedisce che qualche indizio possa sfuggire tra le righe. È successo a Pasquale La Rocca che, in un’intervista al settimanale Chi, ha parlato di «giorni di registrazioni» e di un «giorno di pausa», lasciando intendere che non uscirà di scena nelle prime puntate. Ed è successo anche a Camihawke che, sul red carpet dell’evento organizzato al Teatro Brancaccio di Roma, ha confessato di aver partecipato alle round table, parlandone però al plurale. E chi ha già visto la prima stagione di The Traitors Italia sa che la prima vittima viene uccisa prima ancora di partecipare a una round table.

Insomma, se Camihawke è una Leale (e tutto lascia pensare che sia così, a meno che non sia riuscita a mentire perfettamente anche durante queste interviste), significa che non è stata la prima vittima dei Traditori che hanno ucciso prima ancora della prima round table.

The Traitors italia 2, Camihawke: “Sono una pessima bugiarda nella vita”

“Nella vita sono molto leale, e non perché io sia chissà quale bella persona, ma semplicemente perché sono una pessima bugiarda e quindi non ho alternative” – ha dichiarato Camihawke durante un’intervista – “Devo per forza dire la verità, perché ogni volta che ho provato a dire anche solo mezza bugia mi hanno sgamata subito: sono una leale costretta! A mentire sono davvero la peggiore della cucciolata. Cosa spero che arrivi di me? Un ottovolante di emozioni. Quando guardo questi programmi da casa, li osservo e mi dico sempre: “Ma c’è davvero bisogno di coinvolgersi così tanto? Che bisogno c’è di piangere, che alla fine è solo un gioco?”. Poi, quando l’ho fatto io in prima persona, mi sono disperata e ho capito che non bisogna mai giudicare con troppa fretta, perché — come si dice da anni — lì dentro è davvero tutto amplificato”.

La creator, dopo aver confessato di essersi auto-proposta per partecipare a questa seconda edizione, ha concluso: “È stato davvero emozionante e più emotivo di quanto mi sarei aspettata. Tutte le round table hanno una quota di emotività grossa: se dici la verità devi convincere tutti gli altri che sei sincero, se dici una bugia devi portarla avanti per tutto il tempo“.


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