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Simone Annicchiarico a Verissimo: “Ci tenevo a tornare al GFVip, mi è stato impedito”
Fabiano Minacci 03/10/2026

Simone Annicchiarico è stata, spero, l’ultima vittima di un regolamento del Grande Fratello Vip scritto 26 anni fa e oggi totalmente anacronistico.
Espellere senza appello chi si macchia di blasfemia, di base, non ha senso, perché siamo un Paese laico. Ma se Mediaset vuole punire la bestemmia è liberissima di farlo: dovrebbe però evitare di applicare la regola in senso lato e valutare ogni caso singolarmente. Un conto è bestemmiare durante un momento di rabbia, magari in diretta televisiva, come fece a suo tempo Guido Genovesi, episodio che costò a Mediaset anche una multa; un altro è lasciarsi sfuggire un’espressione blasfema come intercalare durante la giornata. L’intenzione, in certi casi, è tutto.
Lo stesso Alfonso Signorini, nel corso delle sue lunghe edizioni, ha progressivamente ammorbidito il regolamento, arrivando a squalificare soltanto quando un’offesa viene pronunciata con l’intento di denigrare e ferire l’interlocutore o la comunità a cui è rivolta, facendo addirittura un mea-culpa sulla squalifica di Fausto Leali che, da ottantenne quale era, continuava a usare in Casa la n-word perché ai suoi tempi si diceva così e non lo faceva con intento razzista.
Simone Annicchiarico a Verissimo: “Ci tenevo a tornare al GFVip per salutare i miei amici, mi è stato impedito”
Ad ogni modo, quel regolamento sulla blasfemia è tuttora in vigore e proprio per questo Simone Annicchiarico è stato squalificato, nonostante non abbia pronunciato l’espressione con intento offensivo né lo abbia fatto in diretta televisiva: in quel momento, infatti, era in onda soltanto online, sulla seconda regia. “Non vengo ricordato da nessuno come una persona blasfema, ho usato quella parola come un intercalare e purtroppo a me è uscito il peggiore degli intercalari” – ha detto l’ex gieffino dal salotto di Silvia Toffanin. “Ho chiesto scusa, non voglio che venga sdoganata quella parola in tv“.
Simone Annicchiarico ha poi detto che gli sarebbe piaciuto rientrare in Casa, quantomeno per salutare i suoi ex compagni di gioco, ma Mediaset glielo ha impedito. “Io ci tenevo a rientrare in Casa quantomeno a salutare i miei ex compagni di avventura, ma il regolamento me lo ha impedito. Io sportivamente ho accettato“.
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Chi abbia detto “no” al rientro di Simone Annicchiarico, alla fine, non è dato sapere con certezza. Stando però alle parole di Davide Maggio, la casa di produzione Endemol Shine Italy, che produce il Grande Fratello Vip, e gli autori del reality erano d’accordo nel farlo rientrare. Va da sé, quindi, che a bloccare il suo ingresso sia stata Mediaset.








