Gossip
Simona Ventura e Roberto Sergio sull’Eurovision: “I dirigenti Rai erano terrorizzati di vincere”
Fabiano Minacci 07/03/2026

Al termine della serata del San Marino Song Contest, Simona Ventura, la vincitrice Senhit e il team organizzativo hanno incontrato la stampa per una breve conferenza tenutasi a notte inoltrata. Fra loro c’era anche Roberto Sergio, direttore della Rai, che fra una domanda e l’altra ha confermato quello che online è una voce che si rincorre ogni anno: organizzare l’Eurovision Song Contest costa svariate decine di milioni di euro e non tutti i Paesi sono entusiasti all’idea di vincere. Questo perché -come da regolamento- il Paese vincitore dovrà anche organizzare la manifestazione l’anno seguente.
Elettra fa uno spoiler e una gaffe al San Marino Song Contest #SanMarinoSongContest https://t.co/v3iYVulSXj
— BICCY.IT (@BITCHYFit) March 7, 2026
“Se dovesse vincere San Marino sarebbe bello, ma costerebbe un bel po’, circa 20 milioni di euro. A inizio anni 2000 costava circa 18-20 milioni organizzarlo“, ha dichiarato Simona Ventura. “No, molti di più“, ha precisato Roberto Sergio. “Costa almeno 40 milioni, non tutti i Paesi sarebbero felici di organizzarlo. All’epoca (quando l’Italia è tornata a partecipare all’Eurovision Song Contest nel 2011, dopo quattordici anni d’assenza, ndr) i dirigenti Rai erano terrorizzati all’idea di vincere“.

Come sappiamo, l’ultima partecipazione dell’Italia all’Eurovision Song Contest risaliva al 1997, quando a rappresentarci furono i Jalisse con Fiumi Di Parole. Se oggi l’Eurovision fa parte della nostra cultura popolare, è soprattutto grazie a Raffaella Carrà che nel 2011 insistette affinché la manifestazione tornasse in Rai, ottenendo il rientro dell’Italia nella gara. Nel 2011, nel 2012 e nel 2013 a partecipare furono brani in gara al Festival di Sanremo scelti da una commissione, nel 2014 la Rai ha invece scelto una canzone esterna a Sanremo, mentre dal 2015 in poi hanno partecipato sempre i vincitori (o i secondi classificati, in caso di rifiuto da parte dei vincitori) del Festival di Sanremo.
Eurovision, cosa è successo nel 2014
Nel 2014 per la prima e finora unica volta da quando l’Italia è tornata a partecipare all’Eurovision Song Contest, il rappresentante non è stato scelto tra gli artisti in gara al Festival di Sanremo. In quell’occasione, infatti, la Rai optò per una selezione interna, affidata a una commissione appositamente istituita. La scelta ricadde su Emma, che prese così parte alla cinquantanovesima edizione con il brano La Mia Città, svoltasi a Copenaghen. Risultato? Il peggior piazzamenti dell’Italia di sempre.
Dall’anno dopo, come già scritto, fu optato per mandarci di default il vincitore (o il secondo classificato in caso di rifiuto) e la situazione migliorò drasticamente. Questi i posizionamenti: terzo posto per Il Volo; sedicesimo posto per Francesca Michielin; sesto posto per Francesco Gabbani; quinto posto per Ermal Meta e Fabrizio Moro; secondo posto per Mahmood; primo posto per i Maneskin; sesto posto per Mahmood e Blanco; quarto posto per Marco Mengoni; settimo posto per Angelina Mango; quinto posto per Lucio Corsi.








