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Silvia Toffanin piange a Verissimo davanti al dolore dei genitori di Matteo Franzoso: “È difficile andare avanti”

Anthony Festa 25/01/2026

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Nel corso dell’ultima puntata di Verissimo, Silvia Toffanin ha ospitato i genitori dello sciatore Matteo Franzoso e con loro ha raccontato dell’incidente avvenuto durante un allenamento sulla pista di La Parva in Cile. Lo sportivo sognava le Olimpiadi invernali e lo scorso settembre era sulle Ande, a 50 km dalla capitale cilena, per allenarsi in vista dei giochi di Milano Cortina, mentre andava a 100 km all’ora è caduto e si è scontrato con un frangivento, causandogli un trauma cranico e dopo due giorni di coma, purtroppo si è spento a soli 26 anni.

La conduttrice ha ospitato nel suo studio i genitori di Matteo, Olga e Marcello, che hanno raccontato della passione del figlio per lo sci, dei suoi risultati, poco dopo è arrivato anche il fratello, che nel momento dell’incidente era in Nuova Zelanda e che è stato il primo a prendere un aereo e arrivare in Cile: “Sono stato il primo ad arrivare. Ho fatto un volo molto, lungo e tanto difficile. Appena sono arrivato già mi hanno messo davanti a domande e situazioni molto difficili, come quella della donazione“.

La presentatrice visibilmente commossa ha faticato a trattenere le lacrime e ha dovuto aiutarsi con un fazzoletto.

 

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Le lacrime di Silvia Toffanin dopo il racconto dei genitori.

Il papà di Matteo ha ricordato quanto suo figlio fosse stato anche un bravo studente, un amico leale, oltre che un campione e poi ha parlato del suo arrivo in ospedale a Santiago, in Cile: “Il primo ad arrivare è stato l’altro nostro figlio, poi noi. Siamo andati a vederlo, era bellissimo, davvero bellissimo, come se stesse dormendo. Era attaccato ai tubi dell’ospedale”.

La madre di Matteo è intervenuta e tra le lacrime ha detto: “Ho chiesto se potevo dormire accanto a lui, perché era il suo compleanno e non volevo che passasse il compleanno da solo”.

Proprio dopo le parole della mamma di Franzoso, Silvia Toffanin non ha trattenuto la commozione e ha pianto: “Hai tutte le sue medaglie al collo. Abbiamo anche una lettera di suo figlio. Dovete essere orgogliosi dei vostri figli“. Non è la prima volta che accade nello studio di Verissimo, la conduttrice infatti è molto empatica ed è capitato più volte che davanti a storie molto toccanti e al dolore dei familiari dopo tragedie così forti, non sia riuscita a controllarsi.

La lettera del fratello di Matteo.

Silvia Toffanin ha anche fatto leggere a Michele Franzoso la lettera che ha scritto per suo fratello e poco prima che il giovane iniziasse a leggerla, la conduttrice ha dovuto nuovamente asciugarsi le lacrime con dei fazzoletti, colpita dalla forte emozione di Olga e Marcello, i genitori dello sciatore.

Michele ha poi preso in mano la sua tesi, dov’è stampata questa lettera e ha iniziato a leggerla: “Ciao Matte, oggi nel giorno del tuo ventiseiesimo compleanno, volevo parlarti del nostro ultimo viaggio insieme, quello verso Santiago. Non ci credevi nemmeno tu che a giugno sarei partito dall’altra parte del mondo. Eppure, ero là, spensierato, a vivere uno splendido, ma nuovamente inverno. Una mattina, però, mi ha chiamato papà. Non era una delle sue solite telefonate, fatte sbagliando il fuso orario e svegliandomi alle cinque del mattino, quelle in cui ti arrabbiavi anche tu con lui per aver sbagliato. Questa volta era per dirmi di te, di un tuo incidente. All’inizio non riuscivo a crederci, ma poi, senza nemmeno pensarci, eccomi sul nostro volo. Il nostro ultimo volo assieme. L’aereo era pieno, molto affollato. Io ero nel posto corridoio, quello che mi consigliavi sempre tu. E aspettavo, aspettavo l’infinito trascorrere del tempo per raggiungere il Cile. A un certo punto ho guardato l’orologio. Mancava un’ora e ventitré minuti all’atterraggio. In quel momento ho iniziato a disperarmi, a piangere per 10, 15, 20 minuti. Mentre io cercavo di capire cosa stesse succedendo nella mia disperazione, tu ti stavi preparando per intraprendere il tuo ultimo viaggio, il più importante, quello senza una fine, eterno. Alle 13:56 del 14 settembre hai preso il volo. Non me ne sono accorto subito, ma in realtà non sei mai stato così vicino. Sei arrivato in aereo silenziosamente, ti sei fatto spazio tra la folla e hai cercato un posto accanto a me. Ti sei seduto e mi hai messo un braccio sulle spalle per portarmi da te. Quell’abbraccio mi ha ricordato tanto l’ultimo che ci eravamo dati a giugno, pochi giorni prima della mia partenza per la Nuova Zelanda. Quando la mamma ci diceva: ‘Dai, forza, abbracciatevi’. Come sai, non sono mai stato una persona da abbracci, eppure poi l’abbiamo fatto. Dopo sei uscito dalla porta, mi hai salutato e mi hai detto: ‘Ci rivediamo ad ottobre’. Sfortunatamente non è stato così, ma sappi che, anche se non hai finito la tua prova in Cile, sbattendo la testa su quel maledetto frangivento, da quel momento ne è iniziata un’altra e quella l’hai certamente portata a termine. Sei arrivato dritto dentro di noi, nel modo più veloce, come solo un vero velocista sa fare. Ti voglio bene, Matte. Vorrei tanto tornare indietro e darti meglio quell’ultimo abbraccio. Ma ora non possiamo. Sono sicuro però che un giorno lo rifaremo. Ciao, Matte. Fai buon viaggio“.

Silvia Toffanin: “Ora è difficile andare avanti”.

La madre di Matteo alla fine dell’intervista era così sfiancata dal dolore, che Silvia Toffanin si è alzata e ha voluto accompagnarla fino al dietro le quinte, non prima però di darle un forte abbraccio. La conduttrice infine è tornata al centro dello studio, visibilmente commossa e rivolgendosi al pubblico ha detto: “Facciamo tutti un lungo applauso a questo splendido ragazzo. Perché non si può morire a 26 anni. Facciamo anche un altro applauso. Adesso è davvero difficile andare avanti“.

 

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