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Signorini parla delle accuse di Corona e fa allusioni su altri che vivono di cattiveria e menzogne: la lettera

Anthony Festa 04/03/2026

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Nell’ottobre del 2006 Alfonso Signorini è diventato direttore responsabile di Chi e nel marzo del 2023 ha deciso di lasciare questa carica al suo braccio destro Massimo Borgnis e di assumere quella di direttore editoriale. A tre anni dal suo nuovo ruolo, il noto conduttore si è congedato definitivamente dal settimanale che ha contribuito a portare al grande successo, ma prima di uscire di scena ha firmato un ultimo editoriale, che è un saluto ai lettori. In questa lettera, l’ex direttore ha dichiarato che in questa sua scelta non hanno inciso le accuse che gli ha rivolto Fabrizio Corona nelle varie puntate di Falsissimo e la tempesta mediatica che si è generata in questi mesi. Questo il giornalista l’ha sottolineato e ha anche fatto riferimento allo squallore di altri personaggi, che però non ha nominato: “C’è anche uno squallido sottoscala, per fortuna assai più ristretto, fatto da chi vive ai margini, che si nutre di menzogne e di cattiverie. Un sottoscala fatto anche da chi assiste a crimini e calunnie mostruose con un ghigno, una ironia, o peggio ancora con un silenzio che delinque quanto il crimine stesso“.

Ma a chi si riferisce? Chi sono queste persone che vanno avanti a pane e cattiveria e quelle che assistono a crimini e restano in silenzio? In futuro Alfonso Signorini ci spiegherà tutto e forse farà nomi e cognomi: “Avrò modo di spiegarvi meglio tutto quello a cui sto alludendo. Non vedo l’ora di farlo, anche perché il mio rapporto con voi, care lettrici e cari lettori, si è sempre basato sulla chiarezza e l’onestà e difendere la mia professionalità e la mia persona è importante. Ma non è questo il momento. Ora voglio dividere con voi la gioia, il piacere, l’orgoglio di dire grazie“.

Alfonso Signorini sulle accuse che gli sono state rivolte: “Lo squallore si commenta da solo”.

Dopo aver chiarito che il caso di Fabrizio Corona e Falsissimo non ha influito nella sua decisione di lasciare Chi, ha spiegato come mai fino ad oggi non ha mai commentato queste accuse, che secondo lui vanno dibattute solo negli uffici giudiziari: “Prima di salutarci, non voglio lasciare nulla in sospeso. Consentitemi due parole anche su quello che mi è accaduto, o per meglio dire su quello che mi ha investito negli ultimi mesi. Lo sapete, non ho mai voluto parlarne. Un po’ perché sono convinto che lo squallore si commenti da solo, un po’ perché sono convinto che certe battaglie non si debbano combattere pubblicamente, ma nelle sedi opportune“.

Nella lunga lettera pubblicata sul nuovo numero di Chi e in cui si è rivolto ai lettori, il 61enne ha ripercorso la storia del magazine che ha diretto, le copertine con i volti più importanti del mondo dello spettacolo, le interviste alle celebrità, gli scandali, i tanti collaboratori che l’hanno affiancato in questi decenni, ma soprattutto l’amore e la dedizione e l’entusiasmo per il suo lavoro. Poi qualcosa si è rotto durante il periodo della pandemia, quando la motivazione per il racconto dello sfavillante universo dell’intrattenimento ha iniziato ad affievolirsi e ha riscoperto il piacere degli affetti, delle sue abitudini e della solitudine. Dopo l’addio alla conduzione del Grande Fratello Vip e alla rivista Chi, adesso Signorini ha detto di essere pronto per altre avventure: “Vi saluto. Alla mia maniera, perché la vita non smetterà mai di offrirci altre occasioni, altre giornate in cui vivere, sorridere, arrabbiarci, emozionarci. Altre pagine bianche tutte da scrivere“.

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