Gossip
Selvaggia Lucarelli contro Jonathan Bazzi: “Ingrato, mi dette della cicciona”
Fabiano Minacci 16/10/2026

Selvaggia Lucarelli ospite da Giulia Salemi al podcast Non Lo Faccio X Moda si è tolta un sassolino dalla scarpa parlando di Jonathan Bazzi, ora scrittore affermato ma ai tempi del loro conoscenza un perfetto sconosciuto. “Una cosa che non posso perdonare è l’ingratitudine“, ha detto lei.
Il riferimento è nientemeno che al 2016, quando Selvaggia Lucarelli pubblicò su Facebook una lettera scritta da Jonathan Bazzi, che aveva trovato molto bella. “Ho ricevuto questa lettera bellissima e ho chiesto all’autore il permesso di pubblicarla“, scrisse sulla sua pagina dieci anni fa, aggiungendo: “Parla di periferie, omosessualità, vita. Grazie a Jonathan Bazzi per essersi raccontato così, con questa bellezza e, aggiungerei, questo italiano“. Poco dopo lo scrittore ha pubblicato il suo primo libro, è stato candidato al Premio Strega e ora è una penna affermata.
“Io sono molto generosa, mi spendo molto per gli altri” – ha detto Selvaggia Lucarelli – “Ovviamente sono selettiva, non è che mi spendo per il primo che passa. E noto che molto spesso, purtroppo, succede che le persone che aiuto di più poi, in qualche modo, mi si rivoltino contro“. Entrando poi nel dettaglio di Jonathan Bazzi. “Questa storia è antica. È cominciata con uno che è diventato poi uno scrittore molto famoso, tra l’altro candidato al Premio Strega, che è Jonathan Bazzi. Lui era un ragazzo che scriveva sui propri social, non famoso. A un certo punto mi manda delle sue cose e io le leggo e penso che siano molto belle. E quindi le pubblico sulla mia pagina Facebook, dicendo: «Guardate come scrive bene questo ragazzo». E lui immediatamente riceve un sacco di messaggi, di complimenti. Viene poi contattato da una casetta editrice“.
Dopo il successo, però, la svolta. “Dopo che gli avevo dato questa mano, comincia a scrivere delle cose terrificanti su di me, tipo «cicciona» e robe del genere. E io non ho mai capito, a oggi, che cosa diavolo gli avessi fatto. Non gli ho mai scritto, lo ha fatto lui anni dopo quando ha cominciato ad avere una certa fama, ha tentato un riavvicinamento. Ma non l’ho visto con la voglia di scusarsi, ma ho pensato che lo avesse fatto per paura che io raccontassi questo aneddoto. Non l’ho mai tirato fuori. Ora ci rido su, chissenefrega“.
Da me contattato per una contro-replica, Jonathan Bazzi al momento ha preferito il silenzio. Dovesse rispondere, vi aggiornerò.








