Gossip
Selvaggia Lucarelli risponde a Le Iene: “Programmino in malafede”
Fabiano Minacci 19/01/2026

Ieri sera Le Iene hanno incalzato Chiara Ferragni su Selvaggia Lucarelli, senza però riuscire a strapparle una sola parola. L’imprenditrice, rispondendo ironicamente a Stefano Corti, ha detto di essere ormai diventata “team panettone” e di non voler entrare nel merito di ciò che gli altri dicono di lei. All’interno del servizio, però, viene fatta anche luce su una cosa che avrebbero avuto in comune: un proscioglimento giudiziario. Anche la giornalista, secondo quanto dichiarato da Le Iene, in passato sarebbe stata prosciolta, nel suo caso perché la denuncia a suo carico presentata da Federica Fontana è andata persa. Il servizio è stato visto da Selvaggia Lucarelli che su Instagram ha deciso di rispondere.
Chiara Ferragni incalzata su Selvaggia Lucarelli a Le Iene https://t.co/N9Kd8F0wHs #LeIene
— BICCY.IT (@BITCHYFit) January 19, 2026
Selvaggia Lucarelli, la risposta data a Le Iene
“Il solito programma di disinformazione, quello che ha provato a fare la verginità a Rosa e Olindo, ci sta provando con Stasi e ora pure con la povera Ferragni che non meriterebbe il loro sostegno perché non ha ucciso nessuno, butta lì con la solita confusione che io come Ferragni sarei stata prosciolta nel processo Canalis. Purtoppo il programma sta alla procedura penale come come io al bricolage con la sega circolare“.
Selvaggia Lucarelli ha poi aggiunto: “Tra l’altro lo avevo già spiegato su Twitter, ma da disinformatori in malafede ovviamente hanno omesso la spiegazione, che non ho risarcito nessuno e ho affrontato un processo durato anni, certa della mia innocenza. I capi di imputazione erano cinque, per tre sono stata assolta con formula piena, per due il giudice ha dovuto prosciogliere perché MANCAVA la querela (non ho risarcito perché venisse ritirata). MA -e qui viene il bello- il giudice visto che il processo comunque si è fatto, in sentenza ha deciso di entrare nel merito e si è pronunciato anche su quei capi di imputazione. DICHIARANDO CHE ANCHE IN PRESENZA DI QUERELE SAREI STATA ASSOLTA, Gli sciocchini hanno la sentenza ma si sono dimenticati di dirlo“. E ancora: “Tra l’altro gli schiocchini sbadati si sono anche dimenticati di raccontarci una cosa che fa sorridere. Nella vicenda gli unici condannati sapete chi furono? LORO. Purtoppo il vizio di inseguire, perseguitare, fare imboscate fisiche e interrogatori per strada a gente che poi viene pure assolta gli è costata una bella condanna. Uno degli imputati con me infatti li ha denunciati e ha vinto. Detto ciò, il programmino ormai ha perso smalto. Prima dopo i loro giochini sporchi mi arrivavano hater per tre giorni, ora mi pare che gli tornino tutti indietro“.








