Tv
Selvaggia Lucarelli rompe il silenzio sull’addio a Ballando con le Stelle: “Milly ha lottato per tenermi in passato”
Anthony Festa 29/09/2026

Per dieci edizioni Selvaggia Lucarelli è stata una delle giurate di Ballando con le Stelle, uno dei volti più riconoscibili e temuti del programma. La primavera scorsa la scrittrice è passata a Mediaset, che le ha affidato il ruolo di conduttrice de L’Isola dei Famosi e opinionista del Grande Fratello Vip. Al contrario di quello che riportavano alcuni rumor, i rapporti con Milly Carlucci sono sempre stati ottimi e non ci sono state tensioni, anzi, l’ex giurata in una nuova intervista rilasciata a Chi ha raccontato che la presentatrice ha lottato per tenerla nella sua giuria.
Pare che in Rai avessero chiesto di sostituire Selvaggia Lucarelli a Ballando con le Stelle: “Mi ha difesa più volte quando la Rai ha provato a incoraggiarla a sostituirmi, a inserire persone un po’ più allineate, persone che avevano più amicizie nel mondo della politica“.
A fare pressioni per togliere paletta e poltrona alla Lucarelli pare siano stati personaggi sia vicini ai governi di destra che di sinistra: “Ho avuto sempre questa grande capacità di inimicarmi tutti, sia a destra che a sinistra. In questi dieci anni sono cambiati i governi, eppure Milly e Giancarlo De Andreis hanno talvolta dovuto lottare per tenermi anche quando non c’era un governo di destra“.
Che Selvaggia non fosse graditissima a proprio tutte le alte sfere non è una novità, la stessa Lucarelli lo scorso marzo ha raccontato che non ha mai avuto certezze sul rinnovo del suo posto: “Da dieci anni i miei contratti a Ballando con le Stelle si concludono sempre con l’ultima puntata. E non so mai se sarò richiamata. Forse è una loro tattica. Come quei mariti che non ti sposano ma rimandano sempre, perché, un domani, potrebbero lasciarti e quindi, non ti vogliono dare sicurezza”.
Per par condicio Selvaggia si è fatta odiare si a destra, che a sinistra. Ciò che dovrebbe far seriamente riflettere è che i tentacoli della politica in Rai arrivino anche a tentare di sostituire i giurati di un programma di intrattenimento, in cui sono giudicati balli e coreografie e non certo l’operato dei governi.

Selvaggia Lucarelli e la narrazione del revenge cast dopo il suo addio a Ballando con le Stelle
Senza false modestie, Selvaggia Lucarelli ha dichiarato di aver dato molto a Ballando con le Stelle e su questo nessuno può darle torto. Tagliente, divisiva, con la risposta sempre pronta, regina assoluta delle dinamiche, l’ex giurata ha dato vita ad alcuni dei momenti più divertenti dello show di Milly Carlucci, compresi certi scontri indimenticabili: “Credo di essere stata un valore per Ballando, di aver dato tantissimo e di aver ricevuto tantissimo“.
Nonostante il suo nome sia stato tirato in ballo numerose volte, Selvaggia Lucarelli non ha mai risposto ai giornalisti che hanno scritto della sua uscita da Ballando con le Stelle e della sempre più certa sostituzione con Alberto Matano e Barbara d’Urso: “Mi dispiace un po’ che, per tre mesi, ci sia stata una campagna stampa incentrata sul fatto che fossi andata via e su chi sarebbe venuto al mio posto, una sorta di “revenge cast”. In tutto questo tempo non ho mai detto una parola, non ho mai utilizzato il nome di Ballando per avere mezzo titolo sui giornali“.
Sulle pagine di Chi, la cinquantaduenne ha anche parlato del suo arrivo a Mediaset e di come nell’azienda fondata da Silvio Berlusconi il clima sia molto lontano da quello che si respira in Rai: “A Mediaset mi hanno accolto dandomi il valore che credo di poter apportare all’interno di un programma. Ma anche, banalmente, con la gentilezza, con una telefonata, un mazzo di fiori, con la presenza. In Rai hai sempre la sensazione di avere a che fare con un apparato fatto di persone che ricevono indicazioni da un altro apparato“.
Selvaggia non è la prima a raccontare di ambiente e trattamenti diversi a Mediaset, dove spesso i talenti vengono coccolati di più dalla dirigenza. C’è da dire che grandi mazzi di fiori sono arrivati anche a Myrta Merlino, che l’ha raccontato più volte nei due anni in cui è stata al timone di Pomeriggio 5.









