Gossip

Sara Tommasi sul marcio nel mondo dello spettacolo: “Ora parlo io! È una frangia. Basta ipocrisie”

Fabiano Minacci 03/01/2026

article-post

Le tante dichiarazioni di Fabrizio Corona a Falsissimo Il Prezzo del Successo hanno alzato un enorme polverone sul web, adesso sono in tanti a parlare del lato oscuro del mondo dello spettacolo e tra opinionisti, giornalisti ed ex gieffini, ora anche Sara Tommasi ha voluto dire la sua e l’ha fatto con un post su Facebook. La showgirl ha dichiarato di aver sempre lavorato con persone rispettose e corrette, da Antonio Ricci a Fabrizio Frizzi e Gerry Scotti, ma ha ammesso che nel mondo dello spettacolo c’è una parte di “marcio”, una frangia che però – secondo lei – in alcuni casi sono le stesse vittime a cercare.

“Ora parlo io! Si parla così male del settore che non posso non dire la mia! Ad esempio, ho ricordi bellissimi di Antonio Ricci e Paperissima! E vi garantisco che i casting si svolgevano con massima professionalità (ci dava del lei!). Gerry Scotti idem, grande professionista! Non voglio fare una difesa forzata e a tutti i costi a favore di nessuno ma, semplicemente intendo dire che lo showbiz non è necessariamente un settore ambiguo! Poi ognuno avrà avuto la propria esperienza! Per ciò che è successo a me io ho le mie colpe ad esempio! C’è del marcio? Sicuramente c’è! Ma è una frangia che a volte (sottolineo a volte!) le stesse vittime vanno a cercarsi! Ipocrisia? No grazie!”.

Sara Tommasi ha fatto bene a sottolineare “a volte”, perché spesso è quella “frangia” marcia a cercare e poi manipolare le vittime.

Sara Tommasi sul suo passato: da Lele Mora agli sbagli.

L’ex naufraga de L’Isola dei Famosi di recente ha anche rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera, nella quale ha ricordato i suoi inizi con Lele Mora, i provini e le serate nei locali con un cachet stellare di circa 10.000 euro: “Il mio agente era Lele Mora. Lo avevo conosciuto in discoteca: mi avevano detto che era il manager delle dive e sono andata a presentarmi. Andavo sempre in ufficio da lui perché lì si facevano i casting, gli shooting, e si chiudevano i contratti. Da lì si partiva per fare le serate in giro per l’Italia. Era tutto molto bello e sano. Guadagnavo anche 10.000 euro a serata. E parliamo di 20 anni fa. Come ho investito i soldi? Nell’immobiliare“.

Sara Tommasi ha parlato anche del suo periodo buio, quando anche a causa del suo disturbo bipolare (che non voleva accettare e curare) ha preso delle scelte discutibili e frequentato ambienti particolari: “Il problema è quando non si accetta di avere una malattia: in quel momento puoi fare errori dai quali non è possibile tornare indietro. Ora non ci penso più, è acqua passata e gli sbagli sono stati anche i miei. Ce l’ho con me stessa perché non mi sono fermata per curarmi quando mia madre me lo aveva chiesto. Se avessi preso allora un anno di pausa non mi sarebbe successo nulla“.

Dopo tre lunghi ricoveri è cominciata la rinascita della soubrette, che adesso sta bene, si è sposata con l’imprenditore Antonio Orso e con lui vive in Egitto a Sharm el-Sheikh: “Io e mio marito ci siamo innamorati del posto e adesso facciamo la spola tra Sharm e Terni“.

Potrebbe interessarti anche