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Sanremo 2026, tutti i premi: da Masini e Fedez a Brancale e Ditonellapiaga

Anthony Festa 01/03/2026

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Così come avevano previsto gli scommettitori, ieri sera Sal Da Vinci ha vinto il settantaseiesimo Festival di Sanremo, battendo Sayf e Ditonellapiaga, ma prima della sua proclamazione sono stati assegnati anche altri premi importanti.

A Fulminacci è andato il premio della critica “Mia Martini”, deciso dai giornalisti accreditati presso la Sala Stampa Roof dell’Ariston. Il premio Giancarlo Bigazzi per il miglior componimento musicale (eletto dai professori dell’orchestra) è stato vinto da Che Fastidio di Ditonellapiaga.

Pioggia di riconoscimenti per Serena Brancale, la sua Qui Con Me ha vinto il premio Lunezia per il valore emozionale (consegnato durante la conferenza stampa), il premio della Sala Stampa Radio-TV-Web “Lucio Dalla” e anche il premio Tim (che un anno fa è andato a Giorgia).

Proprio durante il ritiro del premio Tim, Serena Brancale si è presa un minuto per fare un discorso: “Grazie mille. Questo è stato il Sanremo più importante tra quelli che ho fatto fino ad ora. Perché mi sono liberata davvero e ho fatto parlare molto la mia persona. Il mio è un dolore che ho sentito condiviso con tante altre persone e spero di aver abbracciato un sacco di persone che hanno vissuto quello che ho vissuto io“.

A giudicare dai commenti social, il brano ha davvero toccato chi come Serena ha perso qualcuno di importante. Quindi da questo punto di vista la Brancale può certamente ritenersi soddisfatta.

Marco Masini, il premio e la rinascita al Festival di Sanremo 2026.

Un altro importante riconoscimento è andato a Marco Masini e Fedez, che con la loro Male Necessario hanno vinto il premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo. Questa per Masini è stata una vera rinascita, prima il successo del singolo e poi la vittoria del premio.

Sabato mattina durante la conferenza stampa, Marco Masini ha ricordato i suoi inizi negli anni ’80 nello studio di Giancarlo Bigazzi, quando intorno a lui c’erano artisti di grande successo come Mia Martini, Tozzi e Raf. Dopo decenni di carriera l’artista toscano non avrebbe mai immaginato di poter tornare in vetta alle classifiche (Male Necessario è il brano più ascoltato di Sanremo 2026 con 2,7 milioni di stream su Spotify).

“Ritrovarmi a 61 anni esattamente 40 anni dopo, primo su Spotify è un miracolo. Io mi sento l’uomo più felice del mondo. Devo anche dire la verità, mi voglio aprire con tutti voi. Per me è un sogno, dopo 36 anni, essere ancora in un Festival di Sanremo, con tutta l’evoluzione che ha subito la musica, il mondo stesso, la tecnologia, quindi salire sul palco con ragazzi di 20 anni, è come se tutto tornasse indietro, mi sento felice”.

Poi un pensiero malinconico e un ringraziamento all’ex marito di Chiara Ferragni: “Io sono solo triste perché non ho figli e non ho la possibilità di farli sentire orgogliosi. Non avendone avuti non ho potuto sviluppare una certa responsabilità nei confronti di un giovane. Ringrazio Fedez che mi ha dato la possibilità di fare questa esperienza con lui. Questa esperienza mi ha riempito il cuore e mi ha aiutato a scoprire di nuovo la musica, oggi sono felice di poter imparare da quelli più giovani. Federico mi ha dato la possibilità di capire come si sta evolvendo il mondo da un punto di vista musicale“.

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