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Sanremo 2026, spoiler dalle prove: la nuova Serena Brancale e il pezzo dance di Malika Ayane
Fabiano Minacci 19/02/2026

Caterina Balivo durante la settimana del Festival di Sanremo smonterà i suoi divanetti arancioni e si sposterà in una glass room in quel di Sanremo dove porterà avanti La Volta Buona direttamente da lì con il suo inviato speciale Tommaso Zorzi. E nella giornata di oggi, durante un collegamento con il giornalista Domenico Marocchi, ha avuto in esclusiva anche alcune dichiarazioni di Enrico Melozzi, direttore d’orchestra che ha assistito a un paio di prove, compresa quella di Samurai Jay che canta in collaborazione con Belen Rodriguez.
“A dirigerla sarà il maestro Enzo Campagnoli, ma devo dire che Belen canta benissimo e le prove sono andate benissimo. Sì, Belen canta da Dio, è una cantante bravissima, sarà una bellissima prova, è una showgirl/cantante molto brava“, le sue parole. Secondo i giornalisti che hanno sentito in anteprima il brano di Samurai Jay dal titolo Ossessione, l’intervento vocale di Belen Rodriguez dura pochissimi secondi. Il loro, infatti, non è un vero e proprio duetto, ma più una collaborazione come quella che fecero Chiara Ferragni e Baby K nel celebre singolo del 2020 Non Mi Basta Più. Anche in Ossessione, Belen -come Chiara- non canterà, ma avrà una piccola parte nel mezzo della canzone. Luca Dondoni l’ha così descritta: “La canzone di Samurai Jay è molto ritmata, poi però nel bel mezzo del brano spunterà lei che dirà qualcosa come ‘hey chico, vai più lento’ e a quel punto il pezzo da molto ritmato, inizierà ad andare un po’ più lento, quindi scandisce il ritmo del brano. Diciamo che è un featuring tra i due artisti”.
Sanremo 2026, la top5 di Luca Dondoni
Lo stesso Luca Dondoni, ospite sempre da Caterina Balivo nella puntata odierna, ha svelato chi sono i suoi cinque artisti che l’hanno colpito di più e che ci lasceranno senza fiato: Fulminacci, Serena Brancale, Malika Ayane, Sal Da Vinci e Tredici Pietro. “Fulminacci fulminerà ha una canzone bellissima, Serena Brancale quest’anno porta un’altra sé: molto chic, molto ferma, molto precisa, il microfono neanche lo tocca. Anche Malika Ayane porterà una nuova sé, non canterà una ballad ma sarà un pezzo uptempo dance molto importante. Sal Da Vinci, invece, porta la canzone che sarà l’inno dei prossimi matrimoni. Un altro che mi ha colpito, infine, è Tredici Pietro“.
Manca sempre meno al ritorno del Festival, non vedo l’ora!








