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Sanremo 2026, Carlo Conti parla degli ascolti e delle polemiche sollevate da Minghi e Albano

Fabiano Minacci 24/02/2026

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Carlo Conti, durante la conferenza stampa che ha tenuto questa mattina con Can Yaman, ha risposto alle polemiche sollevate nelle ultime settimane da Amedeo Minghi e Albano. Il primo ha lamentato l’assenza di Big in gara, mentre il secondo di essere stato escluso.

Carlo Conti ha detto che Amedeo Minghi quest’anno non ha presentato nessuna canzone e che, insieme ad Albano, aveva invece presentato un brano lo scorso anno. Ha spiegato di stare sereno, perché tra le intenzioni e i risultati reali “c’è un oceano”, una frase che usa spesso per chiudere gli incontri con gli artisti, tradotto: fra il dire ‘questo brano mi piace spaccherebbe a Sanremo’ e il prenderlo, ci sono molte variabili. “Sottolineo che Amedeo Minghi non aveva presentato alcun brano quest’anno. Io dormo tranquillo, con tutti i cantanti che si sono presentati finisco sempre con la frase che ‘tra il dire e il fare non c’è il mare ma un oceano’, è la frase con cui chiudo ogni incontro“.

Carlo Conti: “Non mi abbatto per gli ascolti”

Il conduttore ha poi detto che non si abbatte per gli ascolti: l’anno scorso sembrava difficile eguagliare certi numeri, ma tra fortuna e lavoro di squadra sono riusciti persino a superarli. Ha spiegato che non si esalta troppo quando va tutto bene e che manterrà la stessa tranquillità anche se i risultati dovessero essere più bassi, perché in fondo l’unico vero confronto è con se stesso. Ha ricordato anche che quest’anno lo scenario è diverso, tra lo spostamento delle date e una concorrenza cambiata, e ha scherzato sul fatto che almeno potrà vedere la partita della ACF Fiorentina.

L’anno scorso sembrava impossibile eguagliare certi numeri e invece un po’ il caso, un po’ la fortuna, un po’ la bravura ci hanno portato a superarli. Avete visto la serenità con cui ho vissuto lo scorso anno, non sono entrato con cinque centimetri da terra orgoglioso dei risultati: non mi esalto se le cose vanno troppo bene, non mi abbatterò se domani i risultati non saranno quelli… anche perché tutto sommato devo battere me stesso“, ha detto Carlo Conti. “Avrò la stessa serenità se faremo 5, 6 punti in meno. Lo scenario è diverso, ci siamo spostati di due settimane, i competitor sono diversi, ci sono le partite di calcio. Per fortuna la Fiorentina gioca giovedì alle 18.45 e la posso vedere“.

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