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Rosalia si scusa per le sue dichiarazioni su Picasso: “Non sapevo, ho sbagliato”

Anthony Festa 15/03/2026

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Dopo l’enorme successo di Motomami, Rosalia ha fatto centro un’altra volta con Lux, che ha già conquistato dischi di platino e d’oro in diversi paesi. Tutto sembrava andare alla perfezione per l’artista spagnola, che però nei giorni scorsi è stata travolta da una grossa polemica. Nel corso di una conversazione con la scrittrice argentina Mariana Enríquez, organizzata per un evento di Spotify, la cantante di Berghain ha parlato di Picasso e ha detto che nonostante la vita privata controversa del pittore, lei apprezza le sue opere, perché riesce a separare l’arte dall’artista: “Forse non mi sarebbe piaciuto così tanto per le cose che mi hanno raccontato, ma chissà. Non mi interessa, mi godo il suo lavoro”.

Queste dichiarazioni hanno sollevato un polverone gigantesco sui social e così la 33enne è intervenuta con un video pubblicato su TikTok, nonostante i suoi amici e il suo team le avessero consigliato di fingere di nulla e di lasciare che la polemica si sgonfiasse da sola: “Voglio trovare le parole giuste, perché non mi sento molto a mio agio con quello che è successo quando ho parlato del tema di Picasso. Non sono in pace con quello che ho detto su Picasso, tutti mi consigliano di non fare nessun video, di non rispondere, di non dire nulla, ma io personalmente non sono in pace“.

Rosalia ammette di aver sbagliato: “Non ne sapevo nulla degli abusi”.

Molti utenti hanno ricordato alla cantante che Picasso è stato accusato di maltrattamenti fisici e psicologici e manipolazione nei confronti delle donne della sua vita e lei si è scusata, spiegando che non sapeva ci fossero queste testimonianze e ha sottolineato che non intendeva mancare di rispetto alle vittime: “Sono molto grata di aver potuto fare quella chiacchierata con Mariana, dalla quale ho imparato molte cose, e di aver potuto passare quelle 24 ore in Argentina, a Buenos Aires, dove ho parlato senza sosta. Ho parlato tantissimo facendo la promozione. E la verità è che quando passi così tante ore a parlare, arriva un momento in cui magari dici qualcosa che non ha senso. È vero che ho sbagliato, avete ragione, assolutamente. Grazie per avermelo detto e cercherò di imparare di più e magari di evitare di parlare di certi temi quando non si hanno abbastanza conoscenze. Perché in realtà io personalmente pensavo che Picasso fosse un uomo terribile, ma non ero consapevole che ci fossero casi reali di maltrattamenti. Voglio chiedere scusa se durante quella conversazione con Mariana c’è stata una mancanza di sensibilità da parte mia e una totale mancanza di empatia nei confronti di quelle donne e delle loro testimonianze“.

“Sono una femminista, mi spiace che non sia chiaro”.

Tra le varie critiche, in tanti hanno accusato Rosalia di non essere una vera femminista, proprio perché ha apprezzato i lavori di un uomo che è stato violento con le donne. La cantante ha detto che credeva fosse chiara la sua posizione di femminista, visti i testi dei suoi brani, le sue esibizioni e interviste, nonostante magari non si sia riempita troppe volte la bocca del termine “femminismo”, per non rischiare che sembrasse un modo per strumentalizzare un tema così importante: “Io non provo altro che amore, rispetto e gratitudine per il femminismo. E in realtà, forse a volte sbaglio persino per essere troppo cauta, proprio per quell’amore, quel rispetto. A volte ho paura di definirmi in un certo modo perché poi temo di non rappresentare adeguatamente il femminismo. Però penso che sia chiaro che il modo in cui vivo, in cui scrivo, in cui mi esibisco, in cui canto, in cui faccio musica, il modo in cui amo, è tutto molto femminista“.

Poi una giusta riflessione molto lucida sulla polarizzazione su certi argomenti e sul fatto che se un artista non si schiera apertamente da una parte, allora può essere accusato di parteggiare per la fazione opposta: “Per me credo che la mia posizione femminista sia ovvia, ma forse per gli altri non lo è stata, non così tanto. E oggi, se non ti schieri in modo molto chiaro, non va bene. Sembra che il mondo sia diviso e radicalizzato in schieramenti e sembra che se non stai da una parte e non lo dici chiaramente, allora stai dall’altra“.

Rosalia ha concluso il suo intervento sottolineando di non aver fatto il video per gli hater che l’hanno attaccata ferocemente, quanto invece per i fan che ci sono sempre stati per lei e per le persone che hanno espresso critiche in modo educato.

Direi che la cantante è stata fin troppo chiara e ha dato fin troppe spiegazioni. A scusarsi dovrebbero essere le persone che in nome della lotta alla violenza e alle discriminazioni, in nome del femminismo, finiscono per essere violente loro stesse con chi in buonafede fa dichiarazioni discutibile.

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