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Rocco Siffredi supporta Fabrizio Corona, Selvaggia Lucarelli interviene

Fabiano Minacci 03/02/2026

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La notizia della chiusura dei profili social di Fabrizio Corona è stata riportata anche dal Tg1 delle 13:30 ed è naturale che abbia fatto rapidamente il giro del web. Come sappiamo, Corona ha già replicato tramite il profilo Instagram dell’amico Gabriele Vagnato, annunciando che domani farà chiarezza sulla vicenda. Nel frattempo, sui social alcuni vip hanno deciso di esporsi pubblicamente, schierandosi in sua difesa. Lo ha fatto Marco Travaglio, ma anche Rocco Siffredi.

Rocco Siffredi e Selvaggia Lucarelli, il loro pensiero

Marco Travaglio ha detto il suo punto di vista in tv, mentre Rocco Siffredi si è sfogato su Instagram: “Ragazzi, mi piacerebbe dirvi buongiorno, ma non ce la faccio. Dopo quello che ho visto questa mattina, cioè, oltre al fatto che gli hanno tolto i video, gli hanno bloccato Instagram, gli hanno chiuso ogni profilo, e questa sarebbe libertà di informazione? C’è solo uno che può fare informazione in Italia. Un’unica emittente, e sapete come si chiama? Ragazzi, tutti dalla parte di Corona. Tutti!“.

A dire la sua sulla chiusura dei social di Fabrizio Corona è stata anche Selvaggia Lucarelli che è intervenuta con una storia su Instagram senza però scrivere ma il suo nome. “Provate a occupare uno spazio pubblico, una piazza e a dare della poco di buono a qualcuna, a parlare con dileggio e volgarità dell’orientamento di altri, a minacciare di rovinare la vita a un altro, a vomitare insulti. A mostrare foto private altrui o chat private. E a continuate pure se la legge ti dice di smetterla. Poi fatemi sapere se vi lasciano fare o vi porta via una volante. E se vi lasciano ritornare in piazza per continuare. Eh ma la CENZURAAAAA”.

Questa vicenda è diventata uno dei casi mediatici più discussi del nostro Paese ed è già approdata in Tribunale. L’opinione pubblica si è divisa tra chi vede in Corona un giustiziere portatore di verità e chi, al contrario, lo considera un giullare di corte che si diverte a rovinare la vita di chi non gli è simpatico. C’è chi parla di censura e chi, invece, richiama al rispetto delle regole. Il caso Corona dimostra ancora una volta quanto sia sottile il confine tra libertà di espressione e responsabilità, soprattutto quando si dispone di una platea enorme. Come finirà questa storia?

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