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Rocco Siffredi denuncia 19 attrici e 2 autori de Le Iene: “Anno difficile per me”

Fabiano Minacci 05/03/2026

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Rocco Siffredi è passato al contrattacco e ha deciso di sporgere denuncia contro 19 attrici e 2 autori de Le Iene dopo che questi ultimi avevano organizzato uno speciale a lui dedicato articolato in diverse puntate in cui alcune aspiranti attrici hanno parlato di pressioni subìte e abusi da parte sua durante alcune produzioni.

L’attore, assistito dall’avvocata Rossella Gallo, ha così presentato alla Procura di Milano una querela per diffamazione contro 21 persone, fra cui 18 già identificate (di cui 2 autori de Le Iene e 16 attrici) e 3 ancora da individuare, dato che nel servizio de Le Iene molte ragazze apparivano con la faccia censurata e la voce camuffata.  Stando a quanto emerso, l’atto depositato dalla difesa sarebbe particolarmente corposo dato che vanterebbe circa 200 pagine in cui verrebbero smontate tutte le accuse.

Rocco Siffredi, cosa sostiene la difesa

Rocco Siffredi sostiene infatti che quelle accuse non corrispondono a realtà e che abbiano danneggiato la sua immagine professionale.

La sua avvocata, per rafforzare la propria versione dei fatti, avrebbe consegnato agli inquirenti anche un hard disk da circa 500 gigabyte che conterrebbe documenti, filmati completi delle scene girate sul set e varie registrazioni ritenute fondamentali per la linea difensiva. Tra queste ci sarebbero le cosiddette video-liberatorie, ovvero video realizzati prima e dopo le riprese in cui le attrici dichiarano davanti alla telecamera di prendere parte alle scene in modo volontario. Secondo quanto riportato da Repubblica, la difesa, proprio grazie a queste registrazioni, dimostrerebbe che tutto sarebbe avvenuto con il consenso delle persone coinvolte.

Siffredi avrebbe anche trovato persone disposte a testimoniare in sua difesa, fra cui cameraman, tecnici e costumisti. E non solo: si sarebbe anche lamentato del montaggio di un servizio de Le Iene che avrebbero usato un video di lui commosso per una vicenda personale riguardante le condizioni di salute del figlio, in un contesto legato alle accuse delle attrici.

Dopo la diffusione del servizio de Le Iene, Rocco Siffredi aveva commentato: “Ci tenevo a dirvi che quest’anno non è iniziato nel migliore dei modi per me e il problema non sono le menzogne che stanno venendo fuori ma cose private. Vi dico solo che la verità vince sempre e per me non c’è una seconda verità, ma una sola. Il problema di questi tempi è che il mondo va a senso unico. Quindi purtroppo a noi tocca difenderci e noi lo faremo“.

Oggi invece, dopo la deposizione delle denunce, ha aggiunto: “È stato un anno difficile, un anno di sofferenza, soprattutto per i miei familiari… Ma crediamo ancora nella giustizia!“.

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