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Rita De Crescenzo a Verissimo: gli interventi andati male, il figlio a dodici anni e il carcere
Anthony Festa 22/02/2026

Dopo i suoi interventi a Dritto e Rovescio, Le Iene e Fuori dal Coro, Rita De Crescenzo ha partecipato a un altro programma di punta di Mediaset, Verissimo. Questa volta però al centro dell’ospitata non c’è stato il caso di Roccaraso, Silvia Toffanin ha fatto un’intervista completa, con momenti toccanti e altri più leggeri e divertenti.
Personaggio divisivo e controverso, ma indiscutibilmente popolarissimo, la tiktoker napoletana (che ha ricevuto una proposta molto particolare da Lucas Peracchi) si è seduta sulla sedia di Verissimo e ha iniziato a raccontare di una vicenda recente, l’accoltellamento del figlio appena diciottenne, Francesco: “Queste cose accadono in tutta Italia e non solo a Napoli. Sappiamo chi è stato. Come mai ha aggredito mio figlio? Per una guardata, uno sguardo tra ragazzi. Sono qui per dire basta! Sono una mamma che ha ricevuto una telefonata terribile, come ne ricevono tante altre mamme. Mi sono spaventata. Mio figlio non ha dato informazioni e non ha collaborato. Ho chiamato la mamma di questo ragazzo per mettere pace e per dare esempio. Cosa ci siamo dette? Ci siamo messe a piangere. Tra l’altro mio figlio ha anche due stent all’aorta e dovrà fare altri interventi”.
Il passato fatto di droga e carcere.
Per circa trent’anni Rita De Crescenzo è stata una tossicodipendente ed è riuscita a uscire dal tunnel della droga solo dopo una violenza subita. Davanti a Silvia Toffanin ha ripercorso quella fase della sua vita: “Mi sento in colpa per quello che ho fatto passare ai miei figli. Ho iniziato a drogarmi a sedici anni, per le brutte compagnie, ma non voglio incolpare altri, la colpa è mia. Non avevo nessuno che mi guardava, mia madre era malata di schizofrenia e disturbo ossessivo compulsivo, mio padre non stava bene ed era sempre in ospedale. Però, ripeto, che la colpa è mia. Mi hanno portato via anche mio figlio per colpa della droga. Come ho smesso? Quando degli uomini una notte mi hanno aggredito, mi hanno preso con violenza. Mi sono svegliata in un vicolo, per terra e dei militari mi hanno soccorsa. Da quel momento ho detto ‘basta!‘”.
La 46enne è anche finita in carcere ed è stata accusata di spaccio, ma a Verissimo ha negato categoricamente di aver mai venduto sostanze: “Non ho mai spacciato, mai. Tutte quelle telefonate erano perché compravo tanta droga, tutta la giornata. I soldi che guadagnavo agli ormeggi, li spendevo tutti per quella spazzatura. Che diceva mio marito? Anche lui faceva uso. Sono stata in carcere, ho fatto due anni. Adesso da sette anni sono pulita“.
Rita De Crescenzo, il primo figlio a dodici anni.
Nel passato difficile della star di TikTok, non c’è solo la droga, ma anche una prima gravidanza a soli dodici anni. Il primo figlio, Raimondo è nato quando la donna andava ancora alle medie: “Non sapevo nemmeno che stessi diventando mamma, me ne sono accorta dal ginecologo, che ci disse: “Questa deve partorire”. Ero di sette mesi. Mio padre era felice solo perché era maschio, perché noi siamo tre sorelle femmine. Io andavo alle medie, ho partorito, ma poi ho preso il diploma di terza media“.
A soli sedici anni la donna ha dato alla luce il secondo figlio, Rosario, che da adolescente si è preso cura di lei, quando ha vissuto i momenti peggiori con la dipendenza: “A sedici anni sono rimasta incinta per la seconda volta. Mi sento così in colpa per quello che gli ho fatto passare. Non cucinavo nemmeno, lo faceva lui quando è cresciuto. Non volevo mangiare, mi drogavo tutto il giorno, mio figlio mi faceva la frittata e cercava di farmela mangiare. Quando scappavo di casa lui veniva a cercarmi“.
Il riscatto e la rinascita di Rita De Crescenzo: TikTok, le canzoni e le punturine.
Sei anni fa, a inizio 2020 Rita De Crescenzo (che ha fatto una figuraccia sul video privato di Stefano De Martino) si è iscritta a TikTok e dopo qualche video ironico, una lite con una vicina di casa l’ha portata alla ribalta. Le sue urla ‘ma te vuliss fa na gar e ball? E allor te mparà a balla amò‘ sono diventate storia sui social e hanno dato vita alla hit raffinatissima ‘Te Vulisse Fa Na Gara e Ballo’: “Quando è arrivato TikTok mi sono iscritta ed è cambiato tutto. Mio figlio Rosario me l’ha proposto e l’ho fatto. Facendo video, diventavano virali. Un giorno mi sono bisticciata con una signora sui social, è stata la mia fortuna, lei si chiama Carmela. Le dissi ‘vuoi fare una gara di ballo?! Qui so muovere il bacino e so fare il tacatà’. Quello è diventato un tormentone e mi contattò uno che faceva le canzoni e mi propose di fare un singolo, che ora ha fatto milioni di visualizzazioni“.
Silvia Toffanin poi ha aperto il capitolo chirurgia estetica, ma all’inizio la sua ospite ha negato qualsiasi intervento, ha parlato solo di due punturine, che poi sono diventate quattro e successivamente qualche decina. Rita De Crescenzo ha ammesso di essersi sottoposta a diversi interventi estetici, tutti – a suo dire – andati male: “Sono molto cambiata con la chirurgia, è vero. Quante operazioni ho fatto? Nessuna al viso, lì solo due punturine, anche quattro o cinque, venti. Ogni quanto vado a farle? Ogni due mesi. A mio marito piaccio così. Io vorrei portare mio marito a fare il botox, ma lui non vuole. Le operazioni che ho fatto? Tre addominoplastiche, due liposuzioni, poi dietro… ma tutte sbagliate, ho anche un guaio alla pancia. Ho fatto anche due sleeve allo stomaco (si riferisce alla sleeve gastrectomy o gastrectomia verticale) e sono molto dimagrita e mi sento meglio, più leggera, ora cammino meglio, mi piego ad allacciarmi le scarpe, sto bene con me stessa“.
Mi spezzano le reazioni della Toffanin #Verissimo pic.twitter.com/TlJ3aWb83M
— LUANA (@LUANHHA) February 22, 2026








