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Riccardo Stimolo, un suo amico esulta: “Bravo, ti ho insegnato bene”

Fabiano Minacci 14/02/2026

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La fedina penale televisiva di Riccardo Stimolo di Amici si complica sempre di più. Questo perché, dopo i commenti di matrice omofoba che ha lasciato sui social prima di entrare nella scuola e di cui si è scusato pubblicamente tempo fa (“Ero un ragazzo con poca personalità ed estremamente superficiale. Ho scritto cose che non ho mai pensato e che certamente non penso ora. Ho sbagliato, mi dispiace“), è tornato a fare gesti volgari e a pronunciare frasi offensive.

Il gesto volgare, fatto poco prima di discutere con Alessio Di Ponzio, è stato commentato sui social da un suo amico. E il fatto che questa persona (tal “Riga” sui social) sia seguita su Instagram dallo stesso Riccardo Stimolo dimostra l’esistenza di un rapporto fra i due che non può essere liquidato come una semplice casualità. Nel dubbio, questo “Riga” sotto al video in cui il cantante fa quel gestaccio, ha scritto: “Grande Richi, ste cose le facevi con noi e ancora tutt’oggi, ti ho insegnato bene“. E quando qualcuno gli chiede se conoscesse Stimolo dal vivo, ha risposto affermativamente.

I profili social di questo “Riga” sono così finiti sotto al microscopio della polizia del Twitter e il quadro che ne è uscito è gravissimo: sotto una foto di un ragazzo con l’ombretto gli ha scritto “bro sei un maschio”; sotto una foto di una ruspa che distrugge delle scale arcobaleno ha scritto “esulto”; sotto un video di FanPage in cui si vede un poliziotto fare un gesto sessista a una donna, “Riga” ha scritto che è giusto così. Infine, a domanda diretta se nel 2027 darà il voto a Giorgia Meloni, ha scritto: “Boh, spero in un ritorno del Duce”.

Ovviamente di quello che pubblica l’amico non può risponderne Riccardo Stimolo, ma è giusto per contestualizzare. A tal proposito, è diventato virale un video girato all’interno della casetta di Amici di Maria De Filippi e online in molti sostengono di sentire un’offesa omofoba e attribuiscono la frase a Riccardo Stimolo, rivolta a Alessio Di Ponzio. Una ricostruzione che però potrebbe non corrispondere alla realtà e che mi limito a riportare.

Riccardo Stimolo, le scuse sui vecchi post omofobi pubblicati prima di entrare ad Amici

Tre anni fa mi sono permesso di scrivere cose che in realtà non pensavo, per leggerezza e per scherzo, e oggi, se ripenso al me sedicenne che le scriveva, mi chiedo: “ridere di cosa?”.
Purtroppo l’ho fatto e mi dispiace, soprattutto per le persone che hanno letto quelle parole e si sono sentite ferite da me. Far stare male qualcuno per qualcosa che ho detto io mi dà molto fastidio, perché è in contrasto con la persona che sono oggi e che ero anche allora. Mi dispiace anche per i miei genitori, perché mi hanno trasmesso un’educazione diversa. Non meritano di vedere il loro figlio sbagliare, visto che mi hanno insegnato tutt’altro. Adesso me ne rendo conto e chiedo scusa. L’età non è una giustificazione, perché se fai del male a una persona, in base a cosa dovresti essere giustificato? Se avessi davanti quelle persone, chiederei loro scusa“.

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