LGBT

Riccardo Stimolo accusa Alessio Di Ponzio di non essergli stato vicino: “Non era omofobia, lo sapevi”

Fabiano Minacci 23/02/2026

article-post

Maria De Filippi, ad Amici, dovrebbe creare una nuova categoria oltre a quelle di danza e canto: quella del “rigiratore di frittate”, visto che Riccardo Stimolo, in questo, è al primo posto.

Dopo il gesto volgare che gli abbiamo visto fare poco prima di una lite con Alessio Di Ponzio, Riccardo Stimolo è finito al centro dell’ennesima polemica: sul web, infatti, è stato accusato di aver rivolto proprio ad Alessio quel gesto. Per questo motivo, una settimana dopo, ha riunito tutta la casetta di Amici di Maria De Filippi per chiedere nuovamente scusa. Tuttavia, le sue scuse sono apparse a molti finte e costruite: non è entrato nel merito di quanto accaduto, non si è rivolto a nessuno in particolare e ha giustificato tutto tirando in ballo le sue esperienze alle scuole medie, raccontando di essere stato escluso per via del suo carattere difficile, che col tempo si sarebbe ulteriormente indurito proprio a causa di quelle esperienze.

Riccardo Stimolo gira la frittata e fa ricadere la colpa su Alessio Di Ponzio

Nonostante quelle scuse a nessuno, il sentiment online non è cambiato e Riccardo Stimolo è stato ancora soggetto a critiche e sfottò, per questo motivo nel quotidiano che abbiamo visto oggi ha deciso di affrontare il toro per le corna parlando direttamente con Alessio Di Ponzio.

Il confronto fra i due è però apparso per molti manipolatorio, perché Riccardo non è andato da Alessio per scusarsi e chiarire, ma per farlo sentire in colpa per essere stato l’unico a non andare da lui a chiedergli come stesse dopo l’odio mediatico ricevuto. “Mi è stata recriminata una cosa nei tuoi confronti che non ho fatto, mi è arrivata addosso la cacca e l’ha vista chiunque, tutti hanno il telefono, anche tu. Tutti sono venuti a chiedere come stessi, tu no“. In una sola frase Stimolo ha spostato la colpa da lui a Di Ponzio. Tradotto: se online è stato criticato non è stata colpa del suo gesto, ma di Alessio che invece di calmare le acque ha preferito non esporsi.

Sai che in questa cosa non centra con l’omofobia, quel gesto l’ho fatto ad Elena in modo scherzoso, parlavo di sushi. Eppure quando è venuta fuori questa cosa mi ha tagliato di nuovo le gambe. Per la cosa successa prima non ho pianto (anche qua Riccardo è stato molto fumoso, ma si riferisce ai post omofobi pubblicati su Threads mesi prima di entrare nella scuola, ndr), in quell’occasione sapevo che avevo sbagliato e sapevo come migliorare. Qua no, perché non ho fatto nulla contro di te“. Infine ha concluso con la frase più problematica di tutto il confronto: “Non capisco nella mia vita dove ho sbagliato per meritare tutto questo“.

Alessio Di Ponzio palesemente stranito, ma in pieno senso di colpa, si è addirittura scusato per non essere andato da Riccardo Stimolo a chiedergli come stesse. “Quel gesto non mi ero nemmeno accorto che l’avevi fatto rivolto a Elena in modo scherzoso, se non sono venuto è perché non sapevo come approcciarmi a te. Mi sentivo in colpa perché pensavano che il gesto fosse su me. Se uno mi bullizza sull’omofobia non sto con lui e con te ci sto, ti chiedo scusa“.

Potrebbe interessarti anche