Gossip

Red carpet dei Grammy 2026: top e flop sul tappeto rosso, da Lady Gaga e Justin Bieber a Sabrina Carpenter

Anthony Festa 02/02/2026

article-post

Come ogni febbraio sono tornati i Grammy Awards, ieri sera dalla Crypto Arena di Los Angeles è andata in onda la 68ª edizione dei premi più importanti della musica. Questa volta c’erano davvero quasi tutte le più grandi star che negli ultimi anni sono state rilevanti nel panorama discografico: da Lady Gaga, Chappel Roan, Bad Bunny, Benson Boone, Addison Rae, Alex Warren, Sabrina Carpenter, Justin Bieber, Post Malone, a Rosé, Tyler, the Creator, Bruno Mars e Miley Cyrus. Sul red carpet dell’evento ci sono state diverse sorprese e non solo dalle donne, in quest’occasione anche alcuni uomini hanno osato e uno in particolare si è spinto oltre e ha attirato molta attenzione. Ovviamente ci sono stati degli scivoloni, dei veri orrori e attentati alla moda.

Red carpet dei Grammy 2026: il meglio e il peggio delle star.

Justin Bieber e Hailey Bieber: la fiera della banalità, anonimi, non pervenuti, non partecipano nemmeno alla gara dei top e dei flop: non classificati.

Bad Bunny, ‘donde esta el hombre con fuego en la sangre? Donde esta, mi chico latino?’, splendido in questo completo Schiaparelli: you’re safe.

Paris Hilton versione Castello delle Cerimonie, è pronta per un prediciottesimo alla Sonrisa: you’re safe.

Chappell Roan, seducente e misteriosa come una sposa di Dracula e audace come Rose McGowan sul red carpet degli MTV Video Music Awards del 1998 con Marilyn Manson, stupenda: you’re safe baby.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Vogue Latinoamérica (@voguelatam)

Miley Cyrus lesbo-chic, promossa: you’re safe.

Kesha sul tappeto rosso direttamente con una trapunta omaggio della Eminflex con cuscini incorporati, chissà quanti Labubu ha fatto fuori per rivestire questa coperta: cara, you’re safe.

Sabrina Carpenter un po’ Seduzioni Diamonds di Valeria Marini, un po’ Barbie magia delle feste e Christina Aguilera dei tempi d’oro, tanto caruccia: you’re safe.

Lady Gaga splendida regina nera del red carpet (con un look che ricorda i dettagli di quello usato sul tappeto rosso degli MTV Video Music Awards del 2009), austera ed eterea allo stesso tempo, la mother monster è arrivata e come succede ogni volta ha catturato su di sé tutta l’attenzione. Vittoria sfiorata, ma scippata all’ultimo, quindi: you’re safe.

Darren Criss vestito da Rita De Crescenzo ed Enzo Bambolina, puro orrore: I’m sorry my dear but you’re up for elimination!

Benson Boone gran bono come sempre, promosso solo perché non si è presentato con la solita tutina: you’re safe.

Billie Eilish, perché? Seriamente, perché? I’m sorry my dear but you’re up for elimination!

Addison Rae un po’ pickme girl e un po’ Marilyn Monroe del 2026: you’re safe.

Madison Beer, figlia mia sei sul tappeto rosso dei Grammy non ai Telegatti, qui si poteva fare davvero qualcosa di più: you’re safe.

Gesaffelstein manichino lucido anni 90 ha vinto a mani basse, prova che anche gli uomini possono osare e non necessariamente risultare ridicoli: Condragulation you are a winner baby.

Potrebbe interessarti anche