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Re Carlo, William e Kate commentano l’arresto di Andrew Windsor per il caso Epstein: “Profonda preoccupazione”

Anthony Festa 19/02/2026

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L’ex principe Andrew Mountbatten Windsor continua a essere una spina nel fianco per la famiglia reale inglese, prima i legami con Jeffrey Epstein, poi le accuse di Virginia Giuffre, il ritiro dagli incarichi pubblici e anche la perdita dei titoli militari e la revoca dei titoli reali. Oggi il fratello di Re Carlo è stato arrestato in casa sua (nonostante da giorni i media parlassero di una sua fuga all’estero in paesi che non favoriscono l’estradizione) con la grave accusa di aver condiviso informazioni importanti e riservate con il finanziere Jeffrey Epstein. Andrew quando era rappresentante del commercio per la Gran Bretagna avrebbe passato all’amico file sensibili di tipo economico che riguardano il governo inglese. La notizia ha fatto il giro del mondo in pochi minuti e il sovrano del Regno Unito è intervenuto, palesando la sua “preoccupazione”.

Arresto dell’ex principe Andrew, il commento di Re Carlo.

Per il monarca inglese era impossibile non dire una parola sull’arresto di suo fratello, anche se al momento l’uomo non ricopre incarichi pubblici e formalmente non fa più parte dei membri attivi della famiglia reale. Infatti da Buckingham Palace, attraverso un comunicato ufficiale, Re Carlo ha commentato la notizia, iniziando con una presa di distanza dal fratello, che ha chiamato il ‘signor Andrew Mountbatten-Windsor’: “Ho appreso con la più profonda preoccupazione la notizia riguardante Andrew Mountbatten-Windsor e i sospetti di condotta impropria in un incarico pubblico. Ciò che segue ora è il percorso completo, equo e corretto attraverso cui questa vicenda sarà esaminata nelle sedi opportune e dalle autorità competenti“.

Il sovrano si è detto fiducioso che la giustizia farà il suo corso e ha anche dato disponibilità e supporto alle autorità che si stanno occupando del caso: “In questo, come ho già affermato in precedenza, avranno il nostro pieno e convinto sostegno e la nostra totale collaborazione. Voglio dirlo con chiarezza: la legge deve fare il suo corso“.

Da ora in poi però non aspettiamoci altri interventi di Charles: “Finché questo procedimento sarà in corso, non sarà opportuno per me rilasciare ulteriori commenti sulla questione. Nel frattempo, io e la mia famiglia continueremo a svolgere il nostro dovere e il nostro servizio verso tutti voi“.

Un commento è arrivato anche dal Principe e dalla Principessa di Galles. William e Kate invece si sono limitati a dare “pieno sostegno” alle dichiarazioni del padre e suocero, ma non hanno aggiunto altro. La sensazione è che in questa brutta storia tutti abbiano paura di sporcarsi in qualche modo, tanto è il fango in cui è impantanato Andrew. Dopo il ciclone di Harry e Meghan, la monarchia non può permettersi altre macchie, ma allo stesso tempo non può far finta di nulla e apparire incapace di gestire le crisi interne (seppur Andrew non sia più principe).

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