Gossip
Pucci e Fiorello continuano il botta e risposta tra social e radio: “Io pseudo comico? Poverini”
Anthony Festa 20/02/2026

Grazie al passo indietro fatto dopo le polemiche per la sua partecipazione al Festival di Sanremo, Andrea Pucci per qualche giorno ha goduto del vestito di vittima dell’odio social e della “deriva illiberale della sinistra” (frase di Giorgia Meloni). Questo vantaggio momentaneo è stato sfruttato malissimo e rovinato con l’intervento a Striscia la Notizia, quando dopo aver ricevuto il Tapiro d’Oro, il comico ha lanciato frecciatine velenose a Fiorello, tutto per colpa di un’innocua imitazione. Rosario a La Pennicanza ha risposto al collega con altre provocazioni: “Ora si arrabbiano gli pseudo comici. Rosicano proprio e io godo“.
Invece di replicare con ironia, Andrea Pucci ieri sera ha pubblicato una storia Instagram in cui ha ricordato di aver vinto il ‘biglietto d’oro’, per il grande numero di spettatori del suo tour: “Pseudo comico, biglietto d’oro 2025 come riconoscimento di innumerevoli paganti a teatro hahahaha. Mai temuto niente e nessuno porterò avanti le mie idee giuste o sbagliate che siano, mai sceso a compromessi e mai scenderò“. Il cabarettista ha anche pubblicato una foto del co-conduttore de La Pennicanza, Fabrizio Biggio: “Se non ridi e se non dici sempre sì, ti licenzio ahahhahahahhahah poverini“.

Adesso abbiamo capito che il 60enne è sprovvisto di autoironia, ma viene da chiedersi anche se Fiorello abbia ragione quando si domanda se il collega abbia un ufficio stampa. Reazioni simili sono un boomerang, soprattutto per un comico che del politicamente scorretto e degli sketch controversi ha fatto la sua bandiera da 30 anni. Quando l’ego batte satira e umorismo.
Tommaso Zorzi ed Elly Schlein cosa avrebbero dovuto rispondere alle “battute” dal retrogusto omofobo e condite da bodyshaming nemmeno troppo velato?
Fiorello e la replica ad Andrea Pucci: “Per fortuna che ci siamo noi”.
Stamattina Fiorello e Fabrizio Biggio sono tornati sulle polemiche che hanno investito La Pennicanza. Dopo aver visto tutti gli articoli che parlano di lui e Pucci, Fiorello ha detto: “C’è arrivata la rassegna stampa e tutti parlano di noi! Tra una settimana inizia Sanremo e invece tutti parlano di noi. Ma di che cosa devono parlare? Che nel pacco dell’Umbria ci sono 200.000 euro? Che se giri la ruota vinci la Panda? Che se apri la busta c’è un nonno che incontra la fidanzata di 50 anni fa? Devono parlare di noi. I social sono felici con queste scaramucce tra artisti, personaggi del mondo dello spettacolo che si azzuffano e si pizzicano, queste cose piacciono tantissimo. Meno male che esistiamo. Per fortuna che ci siamo. Ma poi di cosa dovrebbero parlare? Di Sanremo? Siamo noi che facciamo l’hype su Sanremo, perché se fosse per loro non succederebbe assolutamente nulla anche al Festival“.
Considerando quanto si sta divertendo Fiorello e la permalosità del “biglietto d’oro 2025”, credo che questo botta e risposta non sia affatto finito qui.








