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Prove generali di Sanremo 2026, top e flop: standing ovation, critiche e problemi tecnici

Anthony Festa 24/02/2026

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Come ogni anno, a 24 ore dall’inizio del Festival di Sanremo ci sono state le prove generali, alle quali hanno assistito anche i giornalisti (molti dei quali avevano già compilato le pagelle dopo i primi ascolti). La prima a salire sul palco è stata Arisa con la sua Magica Favola, che ha ricevuto i complimenti dalla stampa per la vocalità, qualcuno invece ha espresso delle perplessità sul brano, definendolo meno potente di altre sue vecchie hit. Atmosfera spumeggiante e tanti colori sui led dietro a Dargen D’Amico, il brano AI AI è stato definito orecchiabile, ma non d’impatto come Dove Si Balla.

Ditonellapiaga circondata da sei ballerini ha infiammato l’Ariston, ma l’esibizione è stata interrotta a causa di un problema tecnico e così l’artista romana ha dovuto ricominciare dall’inizio, ricevendo però tantissimi applausi e giudizi più che positivi. Ruben Trasatti del settimanale TeleSette si è sbilanciato e ha detto che il pezzo Che Fastidio ha tutte le carte in regola per trionfare: “Oh mio dio. Ho avuto una visione. Ditonellapiaga può vincere Sanremo se al televoto è alta. E per me vincerebbe pure Eurovision. Brano bomba, sei ballerini in giacca classica e cravatta rosa con show studiato, luci psichedeliche. Super applausone. Aggiungo che lo sfondo led alterna una grande ventola da officina in movimento e poi scritta “che fastidio” con diversi font. Dall’alto cala un’inedita struttura di luci a forma di x. Led rosa e bianchi poi blu e bianchi“.

Mara Sattei è arrivata alle prove generali con un abito nero elegante con tanto di strascico e ha regalato quella che è stata definita una performance semplice, emozionante e che si sposa bene con il suo pezzo. Luché sembra non aver impressionato troppo i presenti, che infatti hanno partorito recensioni tiepide. Le Bambole di Pezza hanno sorpreso per la voce e la grinta, complimenti per l’esibizione nel complesso, un po’ meno per la canzone.

Dalla standing ovation per Sal Da Vinci al minimalismo di Enrico Nigiotti e Malika Ayane: le prove generali di Sanremo 2026.

Applausi anche per Enrico Nigiotti, il suo brano è stato definito maturo e molto profondo, ma non esattamente radiofonico, la sua interpretazione sentita e toccante e la messa in scena essenziale. Questo sarà quasi sicuramente un singolo da riascoltare più volte prima di esprimere un parere sensato.

Così come Ditonellapiaga, anche Sal Da Vinci ha avuto dei problemi tecnici (pare sia saltato l’impianto audio), a rivelarlo è stata Bianca Chiriatti della Gazzetta del Mezzogiorno: “Sta cantando col microfono praticamente spento e si sente lo stesso. Comunque stiamo già cantando tutti. È dal primo giorno che lo dico, per me se non è podio è almeno top 5. Ora deve ripetere la prova che non ha portato a termine per problemi tecnici, e sono sicura che in sala qualcuno ha già avuto il tempo di imparare la coreografia“.

Con Sal Da Vinci c’è stata la vera esplosione dell’Ariston, lui è sceso e ha ballato con una signora della prima fila e tra il pubblico c’è chi ha sventolato dei tovaglioli. Alla fine della canzone è arrivata anche la standing ovation, come hanno sottolineato ieri a La Vita in Diretta: “Sal ha avuto una standing ovation, è piaciuto tantissimo. Vedrete che la sua sarà per decenni la canzone più suonata ai matrimoni“.

Buone recensioni anche per Malika Ayane che con Animali Notturni ha creato un clima esotico e anche sofisticato. Fedez e Marco Masini si sono presentati con due abiti neri, illuminati da una luce rossa sullo sfondo. Il duo ha convinto i giornalisti, moltissimi applausi, quasi tutti parlano di podio sicuro e Andrea Conti de Il Fatto Quotidiano ipotizza la vittoria: “Vincitori annunciati erano. E rimangono. La canzone c’è. Loro anche“.

La seconda standing ovation di Sanremo 2026.

Levante con Sei Tu ha emozionato la stampa, premiata l’intensità dell’interpretazione e la voce (pare che dal vivo il brano sia piaciuto anche di più che al primo ascolto). Grande entusiasmo per Serena Brancale con Qui Con Me, che per molti è il perfetto pezzo sanremese, che ha permesso all’artista pugliese di mostrare il suo grande talento vocale. Con l’ultima nota è arrivata la standing ovation anche per la cantante barese. Il conduttore radiofonico Angelo Conte ha scritto che la Brancale è stata la più applaudita insieme a Sal Da Vinci: “Standing ovation alle prove generali per Serena Brancale, diretta competitor di Sal Da Vinci stando al gradimento in sala. Molta commozione, vocalmente gioca una gara a parte. Stilisticamente è più soul che ballad pop (molte acrobazie), impossibile non restarne toccati“.

Come Ditonellapiaga, anche LDA e Aka7even, sono stati accompagnati da ballerini, la loro performance è stata descritta come “napolatina e trash al punto giusto” dalla Gazzetta del Mezzogiorno. Un alone di mistero su Patty Pravo, che non è entrata in scena dalle scale, le più importanti testate giornalistiche, da Today a Il Fatto Quotidiano non hanno votato: “Le leggende non si discutono”. “I monumenti si rispettano” (questo non promette nulla di buono, speriamo che il risultato sia migliore della sua partecipazione del 2019).

Elettra Lamborghini si è beccata un po’ di critiche, ma molto probabilmente non deluderà le aspettative. La regina del twerking ha fatto il suo ingresso all’Ariston circondata da ballerini con giganteschi ventagli di piume bianche e ha fatto muovere i giornalisti, che in gran parte però non le hanno dato voti sopra la sufficienza (già successo nel 2020, quando ci ha regalato uno dei pezzi più orecchiabili del Festival).

Impegnata con le prove generali anche Laura Pausini, ieri infatti Luca Tommassini ha rivelato che la diva di Solarolo non si è fermata un attimo: “Da mesi stiamo lavorando a questi numeri, ma lei è molto serena, è instancabile, lavora senza sosta. Mentre tutti sono fuori a divertirsi lei ripassa ogni cosa, ogni passo, ogni nota, per dare al pubblico le migliori esibizioni possibili“.

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