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Paola Freni di Casa Speranza: Selvaggia Lucarelli scoperchia il caso
Fabiano Minacci 26/03/2026

Selvaggia Lucarelli sulla sua bio di Instagram si è definita “italian writer and gattara” e per questo motivo ha deciso di fare un’inchiesta su Paola Freni, influencer e fondatrice dell’associazione Casa Speranza che aiuta gattini in difficoltà.
Secondo l’inchiesta, Paola Freni sarebbe riuscita a conquistare l’affetto del pubblico realizzando video emozionali soprattutto su gattini ammalati o disabili che hanno reso la sua associazione, Casa Speranza, la più seguita -nel suo segmento- sui social. L’associazione si trova a Viagrande in provincia di Catania in quello che è stato descritto come “un grande giardino della casa in cui vive con le due figlie dopo la separazione“.
Secondo quanto scritto da Selvaggia Lucarelli, Paola Freni sarebbe una trentenne che sui social della pagina dell’associazione si mostrerebbe come una ragazza semplice e acqua e sapone (“sempre in tuta e occhiali“) perennemente preoccupata per le spese mostruose da sostenere per la cura dei gatti. Sul suo profilo privato, invece, apparirebbe un po’ diversa. Queste le parole pubblicate nell’anteprima social della newsletter ValeTutto: “Il profilo privato di Paola Freni mostra una ragazza completamente diversa da quella di Casa Speranza. Appariscente, con foto di vacanze a Cervinia per sciare, Malta, Pantelleria, gite in barca, foto della macchina nuova acquistata e, soprattutto, molta chirurgia plastica. Paola si è ritoccata naso, seno, sul web si trovano anche video di specialisti che le iniettano il botox. Uno stile di vita agiato che pare molto lontano da quello della ragazza sempre preoccupata per le spese e per il futuro dei suoi gatti“.
Lei, dal canto suo, ha rivendicato questo stile di vita: “Ho intervistato Paola” – ha scritto Selvaggia – “Rivendica la sua vita agiata, dice che lei guadagna molti soldi facendo la social media manager ma non vuole dirmi per chi, fa botox e chirurgia perché con questa vita non vuole invecchiare precocemente, ha padre e fidanzato benestanti, dà il tonnetto di marca ai suoi gatti, raccoglie molte donazioni perché lei ha studiato come social media manager e se le altre associazioni non raccolgono tanto come Casa Speranza è perché le altre volontarie non hanno voglia di imparare come lei“. E ancora: “Ammette che casa e terreno sono dei suoi ex suoceri e che non conosceva il valore del terreno e nella richiesta di denaro ha scritto una cifra a caso. Nega di sottrarre soldi alla associazione, non si stipendiano né lei né il cugino Ciccio, ma dopo alcune domande ammette che qualche volta si tirano fuori qualcosa (cosa?)“.
Caso Paola Freni di Casa Speranza, la richiesta dei soldi
Secondo quanto scritto da Lucarelli, le richieste di denaro da parte di Paola Freni sarebbero state “continue e insistenti” oltre che spalmate su canali diversi, da Paypal all’Iban. “Il 23 febbraio Paola Freni lancia l’ennesima raccolta fondi” – riporta – “Dice che verrà sfrattata dal terreno su cui sorge la sua oasi per gatti: o paga 2 mila euro al mese oppure lo compra a 50 mila euro. In 25 ore raccoglie 50 mila euro“. “A quel punto, estende la raccolta all’acquisto della casa in cui vive con le figlie perché anche quella non è di sua proprietà“. Di fatto, come riportato, sta manifestando la volontà di comprare una casa per sé stessa con i soldi donati a un’associazione destinata alla cura di gatti. Solo a questo punto alcuni follower avrebbero iniziato a protestare, tant’è che lei non compra la casa. “Rinuncia all’acquisto, ma non restituisce la cifra“.
“Tutta questa macchina al momento tiene in piedi un giardino privato ribattezzato oasi all’interno del quale ci sono quindici gatti, alcuni con diverse disabilità“, chiude Selvaggia, sottolineando come l’associazione non gestisca numeri importanti di felini, anzi. Eppure, nonostante questo, l’associazione Casa Speranza nel 2024 ha dichiarato 201.000 euro in donazioni e cui vanno aggiunti il 5 per mille che sempre nel 2024 ha fruttato 84.000 euro. “Le voci sono molto vaghe e non è possibile capire come l’associazione spenda i soldi”.
Fino al colpo di scena finale: “Il famoso terreno su cui sorge l’oasi – questo Paola Freni non lo ha raccontato – è di proprietà dei genitori del marito e lei può viverci gratuitamente con le figlie dopo la separazione“. E infine il capitolo su sua madre, Elisabetta. “In alcuni post dal 2018 in poi, accusa la figlia di essersi appropriata di fondi destinati ai gatti“.

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