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Naike Rivelli attacca Toffanin e Balivo: “Distrutta, ecco perché non tornerò più da loro”
Fabiano Minacci 17/01/2026

Naike Rivelli si è tolta tutti i sassolini dalle scarpe nel corso della recente intervista che ha rilasciato a FanPage. Lo ha fatto contro Silvia Toffanin, Caterina Balivo e pure Amadeus.
In merito a quest’ultimo, Naike Rivelli ha ricordato quando sua madre Ornella Muti ha co-condotto una puntata del Festival di Sanremo al fianco di Amadeus. Era il 2022. “Quella è stata un’esperienza orribile per come ci ha trattate Amadeus. Vorrei un giorno incontrarlo e dirgli: tutti sono utili e nessuno è indispensabile. Ha invitato mia madre e già alla presentazione a Milano l’ha piazzata in una stanza per ore, insieme a molti altri in attesa delle foto, senza sedie e senza nulla da bere o da mangiare. Sono dovuta andare io a comprare qualcosa per rifocillare tutti, e a mie spese. Poi ha chiamato un’attrice internazionale come Ornella Muti, l’ha messa nella prima serata e non l’ha valorizzata e non le ha fatto dire dei nostri progetti ecologici, quando tutti hanno fatto un discorso. Ha inserito Fiorello, che non era in scaletta, e le ha portato via tutto lo spazio. Invece altre showgirl, che non si sa chi siano e che fine abbiano fatto, hanno avuto molto più spazio“.
Naike Rivelli attacca Caterina Balivo e Silvia Toffanin: “Distrutta, ecco perché non tornerò più da loro”
Ricordando le sue esperienze televisive, Naike Rivelli ha poi citato Caterina Balivo e Silvia Toffanin come esempio di televisione che non le piace. “Da Caterina Balivo ero andata a presentare la mia canzone e invece mi ha chiesto tutt’altro. Mi ha distrutta. C’eravamo accordate di non parlare di determinate cose personali, ma poi me le ha chieste quando eravamo in diretta“. L’attrice ha ricordato che quella non era neanche la prima volta che succedeva e che per questo motivo non tornerà mai più. “Non era la prima volta che lo faceva e infatti non tornerò mai più a La volta buona. D’ora in poi non mi frega più. Posso andare ovunque, ma solo se posso dire quello che mi interessa dire, altrimenti non ci vado. Sono contenitori dove la mia vita viene trasformata a uso e consumo del loro racconto trash“.
Su Silvia Toffanin, invece, ha aggiunto: “Lei mi ha fatto bloccare nei camerini perché avevo una collanina con la foglia di marijuana. Ma io mica promuovo la droga! Mi ha mandato i suoi assistenti di Verissimo a dirmi che dovevo levarla prima dell’ingresso in studio. Io ho 50 anni e non porto una foglia di marijuana al collo per promuovere gli stupefacenti: è il simbolo di un centro medico che aiuta i malati con svariate patologie. C’è stata una lite, tanto che me ne ero andata dai camerini. Mi hanno seguita e alla fine me l’hanno fatta tenere e ne ho potuto parlare contestualizzando perché la indossavo. L’ho fatto ma in seguito, subdolamente, hanno tagliato tutta quella parte. A loro interessa soltanto farti piangere. E anche per questo la televisione sta morendo“.
In merito a ‘sta foglia gioiello, allego screen fotografico:









