Gossip
I motivi che hanno spinto il giudice a bloccare il nuovo video su Signorini
Fabiano Minacci 26/01/2026

Il giudice del Tribunale di Milano, Roberto Gentile, ha bloccato l’uscita della terza puntata di Falsissimo dedicata ad Alfonso Signorini e Fabrizio Corona ha subito sbottato parlando di potenti che si proteggono fra loro. Il provvedimento emesso dal giudice è però piuttosto chiaro e dietro non ci sarebbero protezioni reciproche, quanto più un’infondatezza delle accuse. I motivi che hanno spinto il giudice a bloccare l’uscita del terzo episodio e a ordinare la rimozione dei primi due risiederebbero nella mancanza di un interesse pubblico, dal momento che non emergerebbero indizi di un sistema basato su ricatti volto a favorire l’ingresso di candidati al Grande Fratello.
Insomma, secondo l’ordinanza, quello dichiarato da Corona non è un atto di denuncia contro il sistema, ma una semplice violenza contro un singolo cittadino. Secondo il giudice, infatti, Fabrizio Corona avrebbe alimentato un “pruriginoso interesse del pubblico e una morbosa curiosità per vicende intime con fini di profitto“, accusando Alfonso Signorini di “condotte immorali e penalmente rilevanti senza prove univoche“.
Per il giudice, come si legge nel provvedimento, “i fatti raccontati dal Corona nei controversi video non possono considerarsi oggettivamente veritieri“, dato che anche lui stesso “evidenzia che essi ancora necessitano di verifiche“. A suo dire Fabrizio Corona non possiede la prova di un eventuale comportamento illecito di Alfonso Signorini, ma si sarebbe solo limitato a divulgare online sue attrazioni e/o relazioni private che “nel nostro ordinamento non costituiscono illeciti“. Il giudice ha poi sottolineato una differenza tra diritto a informare e diritto a criticare anche perché “le prove si riferiscono ai fatti, ma non alle opinioni“.
Fra i motivi che hanno spunto il giudice a bloccare il nuovo video su Signorini: “Le chat? Piena consapevolezza dei due interlocutori”
Come riporta FanPage, per il Tribunale di Milano mancherebbe anche “un principio di prova della genuinità” delle chat mostrate da Fabrizio Corona. In quelle con Antonio Medugno, ad esempio, mancherebbero prove di “indizi di eventuali illeciti“, così come in quelle di tale Vincenzo, un altro che avrebbe denunciato Alfonso Signorini per fatto che risalirebbero al 2014/2015. Anche in quelle conversazioni, secondo il giudice, ci sarebbe una “piena consapevolezza dei due interlocutori“. La richiesta della sospensione della terza puntata è mirata quindi a una “funzione preventiva“, onde evitare una ulteriore “lesione del diritto dell’onore e della reputazione”.
La reazione di Fabrizio Corona
Questa ordinanza è stata letta anche da Fabrizio Corona e la sua reazione non è tardata ad arrivare e nel suo gruppo Telegram ha scritto: “Questo è il Paese dove i potenti si proteggono tra loro e il diritto di cronaca vale solo se non disturba. Io non mi fermo. Ma se oggi zittiscono me, ragazzi, domani zittiscono voi. Il giudice blocca Falsissimo. Stasera è in programma la puntata, come sapete. Notizia di tutti i giornali: un giudice mi diffida e mi censura mentre indago su fatti gravi. Gravi. Non una condanna. Non una smentita. Solo tanta, ma tanta paura della verità“. E ancora: “Questa non è giustizia. È un sistema marcio. O facciamo rumore o ci seppelliscono nel silenzio che loro vogliono“.
Corona, stop del giudice alla puntata su Signorini: “I potenti si proteggono” https://t.co/kY0udmFwd0
— BICCY.IT (@BITCHYFit) January 26, 2026








