Musica

Morgan spiega il duetto saltato a Sanremo, decisione presa dopo le prove: “Confronto penalizzante, non volevo oscurare Chiello”

Anthony Festa 20/02/2026

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Carlo Conti il mese scorso durante una delle sue incursioni al TG1 ha svelato l’intera lista dei duetti per la serata delle cover del Festival di Sanremo 2026. Chiello avrebbe dovuto cantare con Morgan sulle note della splendida Mi Sono Innamorato di Te, canzone pubblicata da Luigi Tenco nel 1962 (e reinterpretata negli anni da Ornella Vanoni, Nicola Di Bari, Mina, Tiziano Ferro e tanti altri artisti). A pochi giorni dall’inizio del Festival, Marco Castoldi però ha annunciato che non accompagnerà Chiello sul palco del Teatro Ariston, ma resterà nel backstage. Il motivo? Il brano – secondo il noto cantautore ed esperto di musica – è così intimo e delicato che due voci, due interpretazioni insieme rischierebbero di snaturarlo.

“La mia partecipazione come ospite di Chiello al prossimo Festival di Sanremo non sarà sul palco, ma da dietro le quinte, il mio contributo sarà tecnico. Amo profondamente il brano che Chiello ha scelto per la serata delle cover – “Mi sono innamorato di te” di Luigi Tenco – e so che è un pezzo estremamente intimo che ha bisogno di un’unica voce, di un’unica anima, di un solo cuore. Per questo la mia presenza non sarà in scena, lasciando che sul palco si esprima pienamente il talento di Chiello”.

La nuova spiegazione di Morgan: “Non volevo oscurarlo”.

L’annuncio di Morgan ha suscitato un po’ di perplessità e anche del chiacchiericcio. Molti utenti sui social infatti hanno pensato all’ennesimo colpo di testa del musicista, che negli anni ci ha abituato ai colpi di scena. Forse anche per i molti commenti arrivati sul web, Castoldi è tornato a parlare del suo passo indietro nei confronti del duetto con Chiello e ha aggiunto che questa scelta è stata presa dopo aver fatto le prove. A quanto pare il cantante in gara non era valorizzato da questo duetto, anzi, il frontman dei Bluvertigo ha detto che il confronto diretto metteva in ombra il giovane collega, a cui lui non voleva sottrarre attenzione.

“Per chi non ha capito la decisione di non apparire sul palco di Sanremo: dopo aver fatto le prove era evidente che non fosse un bene per il ragazzo. Supportare un artista significa metterlo in scena e valorizzarlo, non oscurarlo. E io non ho necessità di apparire a tutti i costi, quel palco è per dimostrare il suo talento. Il confronto lo penalizzava, lui stesso è stato il primo ad accorgersene e ha apprezzato il mio gesto”.

Quindi una decisione puramente artistica, nulla di personale, nessuno screzio, nemmeno l’ombra di divergenze private o sul piano tecnico, ma solo amore per l’arte, questo è quello che ha detto Castoldi. Nemmeno questa spiegazione però ha messo fine a speculazioni e critiche. Sui social infatti sono ancora molti i commenti in cui accusano Morgan di avere un’opinione esagerata di sé. Le critiche forse sono esagerate, ma i “problemi” con l’ego ingombrante non sono una novità in questo caso.

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