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Meryl Streep con il maglioncino ceruleo per la promozione del Diavolo Veste Prada
Fabiano Minacci 04/04/2026

Il secondo capitolo de Il Diavolo Veste Prada uscirà al cinema a fine mese e, pochi giorni fa, Meryl Streep, ospite al talk show The Late Show with Stephen Colbert, si è presentata indossando un maglioncino color ceruleo, omaggiando così una delle scene più iconiche del film originale. Una scelta tutt’altro che casuale, dato che durante la chiacchierata l’attrice ha parlato del sequel e quel maglioncino non è semplicemente azzurro, non è turchese, non è lapis, è effettivamente ceruleo (cit.).
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“Venti anni fa, il film era stato etichettato come un chick-flick (ovvero film da ragazze, ndr) e quella definizione, a dire il vero, non è invecchiato bene” – ha dichiarato Meryl Streep parlando del primo capitolo de Il Diavolo Veste Prada – “Dopo Barbie e Mamma Mia, giusto per citarne alcune, e altri film che hanno completamente sorpreso gli Studios perché il pubblico voleva vederli, tutti con donne al centro della storia… beh, allora non era così. Abbiamo dovuto arrangiarci con il budget, ed era davvero così. Credo di averne parlato anche con Greta Gerwig (regista del film Barbie, ndr) lo stesso è successo un po’ con Barbie, rispetto a quanto spendono per altri film. Ma per questo sequel, tesoro, hanno speso i soldi“.
Il Diavolo Veste Prada, il monologo sul ceruleo
E restando in tema di “ceruleo”, facciamo un rapido ripasso sul monologo:
“Oh, ma certo ho capito: tu pensi che questo non abbia niente a che vedere con te. Tu apri il tuo armadio e scegli, non lo so, quel maglioncino azzurro infeltrito per esempio, perché vuoi gridare al mondo che ti prendi troppo sul serio per curarti di cosa ti metti addosso. Ma quello che non sai è che quel maglioncino non è semplicemente azzurro, non è turchese, non è lapis, è effettivamente ceruleo. E sei anche allegramente inconsapevole del fatto che nel 2002 Oscar de la Renta ha realizzato una collezione di gonne cerulee e poi è stato Yves Saint Laurent se non sbaglio a proporre delle giacche militari color ceruleo. E poi il ceruleo è rapidamente comparso nelle collezioni di otto diversi stilisti. Dopodiché è arrivato a poco a poco nei grandi magazzini e alla fine si è infiltrato in qualche tragico angolo casual, dove tu evidentemente l’hai pescato nel cesto delle occasioni. Tuttavia quell’azzurro rappresenta milioni di dollari e innumerevoli posti di lavoro, e siamo al limite del comico quando penso che tu sia convinta di aver fatto una scelta fuori dalle proposte della moda quindi in effetti indossi un golfino che è stato selezionato per te dalle persone qui presenti… in mezzo a una pila di roba“.








