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Mediaset avvisa le discoteche dove andrà ospite Corona: “Sarete considerati responsabili di ciò che dirà”
Fabiano Minacci 05/02/2026

Fabrizio Corona ha minacciato una guerra a Marina e Pier Silvio Berlusconi andando a toccare anche altre figure di Mediaset come Silvia Toffanin, Alfonso Signorini, Gerry Scotti e Maria De Filippi e Mediaset non è stato a guardare, anzi. Dopo aver richiesto e ottenuto la cancellazione dei video su YouTube per violazione del copyright, ha scritto anche alle discoteche che ospiteranno Fabrizio Corona, avvertendole delle responsabilità di cui dovranno tenere conto qualora il loro ospite dovesse rilasciare dichiarazioni negative nei loro confronti.
Secondo quanto riportato da FanPage, in data 4 febbraio lo studio legale Gulotta Varischi Pino avrebbe inviato a Linea Eventi S.r.l, società che gestisce il Momento Club di Ghezzano in provincia di Pisa, una lettera in cui si intima di vietare qualsiasi critica al Mediaset, ai suoi manager e ai suoi programmi, durante eventi e serate organizzate nel loro locale. Non una scelta casuale, dato che quel locale ospiterà per la serata di San Valentino proprio Fabrizio Corona che da tempo, è noto, usa proprio le discoteche come megafono dei suoi interventi che fa anche a Falsissimo. Quei momenti, infatti, vengono ripresi da centinaia di ragazzi e diffusi su TikTok, contenuti che Mediaset non può controllare.
Mediaset tenta di “bloccare” gli interventi di Fabrizio Corona nelle discoteche
Nella lettera scritta dallo studio legale Gulotta Varischi Pino non si fa mai menzione al nome di Fabrizio Corona, ma l’obiettivo per FanPage, che l’ha letta, è palese: impedirgli di utilizzare le discoteche come piattaforma alternativa per i suoi annunci. “Tradotto: se Corona (o chiunque altro) sale sul palco della vostra discoteca e insulta Mediaset, sarete considerati corresponsabili. La minaccia è esplicita: controllate cosa viene detto nei vostri locali – e cosa viene pubblicato sui social – oppure affronterete conseguenze legali“, scrivono quelli di FanPage. “Con questa lettera, Mediaset non si limita a tutelare l’azienda da attacchi diffamatori, ma chiede di fatto ai gestori di locali di diventare censori preventivi“.
E quale discoteca ora vorrà mai correre il rischio di ospitare Fabrizio Corona che è una scheggia impazzita?








