Gossip
Mediaset denuncia Fabrizio Corona: chiesti 160 milioni di euro
Fabiano Minacci 05/02/2026

Mediaset ha deciso di usare tutte le sue armi per fermare Fabrizio Corona che, da settimane, minaccia di rivelare presunti segreti su Pier Silvio e Marina Berlusconi, Silvia Toffanin, Gerry Scotti, Maria De Filippi e Alfonso Signorini. In un primo momento ha chiesto e ottenuto da YouTube la rimozione dei video di Falsissimo per questioni legate al copyright; successivamente ha tentato di “bloccare” i suoi interventi nelle discoteche, luoghi che Corona utilizzava come megafono per le sue rivelazioni, e infine ha avviato una causa civile.
Mediaset avvisa le disco dove andrà Corona: “Sarete responsabili” https://t.co/LBQiQ3Rkbv
— BICCY.IT (@BITCHYFit) February 5, 2026
È notizia di pochi minuti fa, infatti, che Mediaset e MFE gli hanno fatto una causa civile chiedendo 160 milioni di euro. Nel dettaglio lo hanno accusato di aver diffuso, tramite il progetto Falsissimo, menzogne e insinuazioni gravi che avrebbero danneggiato persone, famiglie e aziende, con una campagna organizzata di odio usata per guadagnare soldi. Sostengono che non è gossip, ma un sistema che può colpire chiunque: e per questo motivo hanno annunciato azioni legali anche contro chi amplifica quei contenuti. Insomma, chiunque riporterà le dichiarazioni/rivelazioni di Fabrizio Corona potrebbe rischiare grosso.
Tuttavia, se il giudice riconoscerà un risarcimento, i soldi andranno a un fondo per aiutare legalmente le vittime di stalking, reati del Codice Rosso e cyberbullismo.
Mediaset denuncia Fabrizio Corona: chiesti 160 milioni di euro
Questo qua sotto è il comunicato stampa ufficiale diramato ai media:
“Quanto diffuso dal progetto Falsissimo e da Fabrizio Corona, attraverso una violenza verbale inaudita, costituisce un insieme di menzogne, falsità e insinuazioni prive di qualsiasi fondamento e del minimo rispetto per le persone, le loro famiglie e le realtà coinvolte. Per queste ragioni, i singoli soggetti lesi, insieme a Mediaset e MFE – MEDIAFOREUROPE, hanno deciso di promuovere azioni civili risarcitorie, per un importo complessivo di 160 milioni di euro, nei confronti di Fabrizio Corona e delle società a lui riconducibili, per danni reputazionali e patrimoniali. Il Gruppo si riserva inoltre di agire verso chi, a vario titolo, incentiva, amplifica o diffonde consapevolmente tali contenuti.
Non si tratta di gossip, né di pettegolezzo. Si tratta di un meccanismo organizzato e sistematico, nel quale la menzogna diventa uno strumento di lucro. Su questa campagna d’odio Corona monetizza migliaia di euro ogni settimana. Mediaset e MFE agiranno in ogni sede per contrastare questo meccanismo. Che può colpire chiunque, persone note e cittadini comuni. Con una differenza sostanziale: mentre un grande gruppo come il nostro può permettersi strumenti di tutela adeguati, moltissime persone non hanno le risorse economiche necessarie per difendersi. Per questo motivo, le somme eventualmente riconosciute dal giudice a titolo risarcitorio in questo procedimento saranno destinate alla creazione di un fondo per la copertura delle spese di assistenza legale delle vittime di stalking, dei reati rientranti nel cosiddetto Codice Rosso e di tutti i fenomeni di cyberbullismo. Le persone, tutte le persone, devono potersi difendere sempre da questi crimini odiosi“.
Insomma, non lo fanno solo per loro stessi, ma anche per noi comuni cittadini che un giorno, può darsi, potremmo finire su Falsissimo.








