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Marco Venturini a The Voice Generations, i giurati non lo riconoscono
Anthony Festa 14/03/2026

Nella seconda puntata di The Voice Generations si è presentata sul palco una famiglia di veri artisti. Alle Blind Audition sono arrivati Marco Venturini, con la moglie Maddalena Malizia e i due figli, Manuel e Mia. Lui è il cantante degli Studio 3, famoso gruppo musicale che ha all’attivo hit come Forse un Angelo, Lentamente, Potrei e Solo Te, mentre lei è stata una delle protagoniste della nona edizione di Amici di Maria e negli anni ha partecipato come ballerina a diversi programmi tv, come X Factor.
La splendida famiglia si è esibita sulle note dell’iconica Mamma Maria dei Ricchi e Poveri, e da subito hanno incuriosito Arisa e Nek, che infatti si sono girati. All’inizio sembrava che i quattro fossero orientati verso Arisa, ma alla fine il papà di Mia e Manuel ha optato per Nek: “Parto dal presupposto che la canzone con la quale io e lei ci siamo dati il primo bacio è La Notte. Arisa è anche l’artista preferita di mia figlia. Poi i miei genitori sono lucani e anche quelli di mia moglie. La Basilicata è nel cuore. Però dobbiamo fare una scelta comune a tutti e quattro e quindi abbiamo deciso di andare con Nek“.
Nek ha fatto dei grandi complimenti ai quattro, soprattutto alla piccola Mia: “Personalmente al di là della performance mi sono girato per vedere come fosse fatta questa famiglia. Vi trovo bellissimi. Mia mi ha fatto stringere il cuore, si è emozionata e non bisogna mai avere vergogna di emozionarsi. Hai dato inconsapevolmente un insegnamento gigantesco. A me siete piaciuti soprattutto per la vostra positività. Io desidererei tanto avervi con me, mi siete piaciuti molto“.
Nessuno dei quattro coach però ha riconosciuto Marco Venturini, eppure il suo timbro è caratteristico ed è venuto fuori anche nel brano dei Ricchi e Poveri.
L’avete riconosciuto?
Il concorrente Marco Venturi è lo storico cantante del gruppo Studio3, si esibisce con i due figli (Manuel e Mia, e la moglie (Maddalena).#TheVoiceGenerations pic.twitter.com/xJworYpZa0
— The Voice Of Italy (@THEVOICE_ITALY) March 13, 2026
Il cantante degli Studio 3 riconosciuto dagli spettatori di The Voice Generations.
Se i giurati di The Voice Generations non hanno riconosciuto il cantante, lo stesso non si può dire di molti utenti sui social, che invece hanno subito capito chi era il papà di Mia e Manuel: “Ma io ero super fan degli studio 3! Ricordo come cantavo “Ti regalerei una stella ma non servirebbe a nulla, luce dopo la tempesta un desiderio resterai semplicemente stupenda…”. O mio Dio che ricordi, la mia adolescenza”. “Lui è quello dei famosi Studio 3 e lei invece partecipò ad X Factor”. “Altro che Mamma Maria, lui ha segnato la mia giovinezza con Lentamente, quanto l’ho cantata con le mie amiche“.
È MARCO DEGLI STUDIO 3!#TheVoiceGenerations pic.twitter.com/2eh3mrAo5Z
— messa male (@messamale_) March 13, 2026
Marco Venturini, cosa fa adesso.
Gli Studio 3 hanno esordito nel 2005, ma il vero successo è arrivato l’anno successivo con il singolo Forse Un Angelo. La band ha all’attivo cinque album di inediti e due raccolte, l’ultimo disco risale al 2012, ma dopo sono usciti vari singoli, come Siamo ancora qua e Stupendo. Il gruppo quindi è ancora in attività, ma Marco Venturini nel frattempo si è dedicato anche ad altre attività. Il 44enne è stato anche la voce solista della cover band ‘7s8’ e da diversi anni infatti fa il vocal coach.
Tra i tanti artisti con i quali il membro degli Studio 3 ha lavorato, c’è anche Irama. Nel 2019 ha raccontato l’esperienza con il cantante di Ovunque Sarai: “Come è successo? È stato tutto molto naturale e graduale. Sono stati la mia esperienza sul palco, gli studi compiuti, le centinaia di palchi che ho calcato, a portarmi a questa nuova professione. – si legge su Lo Specchio di Sesto San Giovanni – Ho capito che era arrivato il momento di portare questa mia esperienza agli altri, prima insegnando agli amici e poi all’interno delle Accademie. Dopodiché, grazie a Francesco Facchinetti, manager di Irama, sono arrivato ad essere il suo vocal coach. Ed eccomi qui“.








