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Manuela Villa sbotta dopo Domenica In: “Ribrezzo!”

Fabiano Minacci 16/02/2026

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Ieri Mara Venier ha ospitato a Domenica In le ultime figlie e l’ultima compagna di Claudio Villa per celebrare il centenario del cantante e questo non è stato ben visto da Manuela Villa che ha sbottato su Instagram.

Nel corso dell’intervista, le figlie più piccole del cantante, Aurora e Andrea Celeste, hanno raccontato aneddoti della loro infanzia e Patrizia ha ricordato il loro amore: “Quando Claudio Villa è morto avevo 29 anni, sono diventata vedova molto presto. Mi chiamavano sposa-bambina, ero una ragazza giovane che si era innamorata di un uomo più grande. Cosa mi abbia fatto innamorare di lui non lo so: era un uomo pieno di tutto, amavo tutto di lui“. Ricordi e parole bellissime, che però hanno lasciato anche un po’ di amaro in bocca a Manuela Villa che non è mai stata citata né dalla conduttrice, né dalle sue sorellastre.

Il cantante ha avuto in tutto cinque figli: Mauro (nato nel 1953 da Miranda Bonansea), Claudio Jr. e Manuela (nati rispettivamente nel 1962 e nel 1966 da Noemi Garofalo, ma riconosciuti solo dopo la morte) e infine Andrea Celeste e Aurora (nate rispettivamente nel 1980 e nel 1981 da Patrizia Baldi).

figlie di claudio villa

Manuela Villa sbotta dopo Domenica In: “Ribrezzo”

In un lungo post su Instagram pubblicato alle 2 del mattino, Manuela Villa ha spiegato che, guardando la puntata di Domenica In in cui si parlava di suo padre ha provato prima emozione e subito dopo rabbia, perché lei e suo fratello si sono sentiti completamente ignorati, come se non esistessero. Secondo Manuela, ci sarebbe la volontà da parte delle sorelle più piccole di cancellare una parte della famiglia dalla narrazione pubblica della figura del padre.

Era una domenica di febbraio del 2026 e d’improvviso ho provato un brivido nel sentir parlare di mio padre a Domenica In” – le parole di Manuela Villa – “Poi ho provato ribrezzo per quella indifferenza nei miei confronti e di mio fratello. Quel fare finta di niente… Quel desiderio di ‘speriamo che non esistano per nessuno e che nessuno si accorga di loro’. Beh, mi dispiace per voi ma noi esistiamo siamo sempre esistiti ed esisteremo fino a quando Dio lo vorrà. Non voglio polemizzare ma voglio dire basta. Non potrete mai cancellare la realtà. Il pubblico ha decretato e io mi affido alla gente che vede e che sa. Voce di popolo, voce di Dio si dice! La tv a volte purtroppo, garantisce agli ospiti tranquillità a discapito della verità e per questo io dico basta ipocrisia.

Basta falsità! È giusto che il pubblico sappia la verità. Dovete sapere che tutti e dico tutti in qualità di eredi siamo stati chiamati a dare la liberatoria per amore di Claudio nell’autorizzare e scegliere l’immagine per il francobollo, per il suo anniversario come anche una frase amorevole da inserire all’interno del libretto. E ne ero felice. Risultato? Sbattuta in ultima pagina come ultimo punto e accapo. Ricordate che l’ultimo punto è la continuazione di un grande e infinito amore. Vi ricordo anche che amare Claudio Pica (nostro padre in arte Claudio Villa) vuol dire amare tutto di lui. Il prima, il mentre e il dopo. Se solo tutti fossimo uniti, solo allora gli altri potranno e avranno voglia di ricordarlo perché era unico come artista. Inconfutabilmente unico. Ha dato tanto per il suo pubblico in tutto il mondo e merita rispetto. Quale miglior messaggio d’amore quello di essere uniti per farlo ricordare? Questo è il segreto. Ma forse è un pensiero troppo semplice in un mondo dove si cerca di complicare le cose“.

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