LGBT

Mahmood racconta un appuntamento finito in maniera strana e aggiunge: “Non mi sono mai nascosto”

Anthony Festa 13/03/2026

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Audace, provocatorio e seducente nei video musicali e sul palco, quanto riservato e pudico quando si tratta di parlare della sua vita privata, negli anni Mahmood non si è mai aperto troppo sulla sfera personale. Per la prima volta però l’artista di Rapide si è lasciato andare e nell’intervista rilasciata al magazine Butt, ad esempio, si è definito “gaymer” (persona queer amante dei videogame e dei giochi di ruolo).

Stando a quello che si legge su Open e Il Difforme, il cantante avrebbe anche parlato del suo orientamento: “Nell’intervista c’è spazio anche per la sfera più intima, dalla naturalezza del suo orientamento”. “Parla anche con naturalezza della propria vita personale. Ha raccontato di non aver mai sentito la necessità di nascondere la propria omosessualità, nemmeno dopo essere diventato famoso. In questo percorso, sottolinea, un ruolo fondamentale lo ha avuto la madre“.

In realtà il vincitore di Sanremo è leggermente meno esplicito e nell’intervista concessa alla storica rivista queer, fondata ad Amsterdam nel 2001, trapela molto di più il legame sincero e senza filtri con la madre, piuttosto che una dichiarazione sul suo orientamento: “Non ho mai sentito il bisogno di nascondere la mia vita intima. Sono stato fortunato. Ho una mamma molto brava. La mia più grande fortuna nella vita è stata mia madre”.

Mahmood, l’incontro finito in maniera surreale.

Forse Mahmood è stato un po’ più esplicito nel raccontare un incontro con una “persona”, che è finito in modo bizzarro. Questa “persona” dopo essersi intrattenuta con l’artista, gli avrebbe fatto una confessione davvero strana: “Una volta ho avuto un incontro intimo con questa persona, quello che è successo è stato fantastico. E dopo, mi ha detto: “I miei figli sono dei tuoi grandi fan“. E io ho pensato: “Cosa?!?” Non sapevo cosa stava succedendo, ma mi stavo divertendo“.

Mi chiedo solo perché dare dei dettagli così intimi e precisi, omettendo però (come fa sempre) il genere dell’altro protagonista dell’aneddoto. Tanto aperto con la madre, quanto chiuso con noi fan. Nessuno gli chiede dichiarazioni alla Tiziano Ferro nel 2010 o annunci in pompa magna, ma solo di sforzarsi meno di trovare parole neutre (la lingua italiana poi non lo aiuta) quando risponde alle domande sull’amore o parla di “partner” e “persone” che ha amato o con cui si è intrattenuto. Ma lo diciamo per lui. Alessandro, rilassati.

Pausa dai live e trasferimento in Spagna.

Incontri con padri (o madri) di suoi fan a parte, Mahmood ha anche fatto sapere che non dobbiamo aspettarci un suo comeback nel 2026. Al momento infatti ha bisogno di ispirazione e questo è un bene, con una carriera come la sua ha tutto il diritto di prendersi del tempo e di non pubblicare cose in cui non crede, giusto per esserci a tutti i costi: “Ho smesso di andare in tour e di pubblicare nuove canzoni perché ho davvero bisogno di tempo per trovare nuova ispirazione, una nuova visione che voglio condividere con le persone“.

A quanto pare il cantante (che da qualche mese è tornato single) la pausa in cerca di ispirazione se la prenderà in Spagna. Il trasferimento ha come obiettivo quello di vivere con più tranquillità, senza il pensiero costante di essere seguito e fotografato anche nei momenti di relax e di divertimento: “Mi trasferisco in Spagna. Ho bisogno di passare più tempo a camminare per strada, a pensare ai miei drammi, senza essere perseguitato. Non mi piace quando la gente mi riprende mentre ballo. Magari sono ubriaco. Non voglio fare brutta figura davanti alla telecamera. Mi sento come una tigre bianca in uno zoo“.

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