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Lucky John svela un retroscena su The 50: “Ho lavorato di più dietro le quinte”

Fabiano Minacci 27/05/2026

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Lucky John è stato uno dei cinquanta concorrenti della prima edizione di The 50 e, proprio su Instagram, qualche giorno fa ha rivelato un retroscena sulla sua partecipazione. Il creator ha confessato di aver preso parte al programma soprattutto per divertirsi e di aver “lavorato” più off camera che davanti alle telecamere. Il suo obiettivo, ha dichiarato, era quello di fare amicizia nei momenti di pausa e di conoscere meglio gli altri tiktoker. “Mi chiedete perché sono stato così tranquillo: innanzitutto perché ero solo, inoltre gli altri litigavano continuamente e io non avevo voglia di entrare in certe dinamiche. Facevo più lo spettatore: guardavo, mangiavo popcorn e mi divertivo“.

Un pensiero che hanno sposato anche Nicole Pallado e Gianmarco Zagato che in una puntata del loro podcast hanno confermato di aver boicottato le liti a The 50 perché non volevano mischiarsi con certi personaggi televisivi. “Ci sono figure nell’ambito dell’ambiente televisivo che vivono di sta roba qua, non hanno una piattaforma, un Instagram, un TikTok dove fanno i contenuti: loro vivono di quello quindi era lampante che avessero bisogno di fare una narrativa e volevano aggrapparsi a ogni personaggio per mandare avanti la narrativa. Ma io continuavo a dire ‘non voglio alimentare questa pagliacciata’. A me che me ne frega di andare lì a litigare!“.

Ad ogni modo, Lucky John ha così continuato: “Io sono andato lì soprattutto per divertimento, mentre gli altri l’hanno vissuto più come un lavoro, ed è giusto così. Ho lavorato più fuori dalle telecamere, nel senso che ho stretto amicizie dietro le quinte. Essendo un programma registrato, molte cose sono state tagliate. Sono felice di aver conosciuto bene Gianmarco Zagato, Nicole Pallado, Valerio Mazzei e Sespo, che mi hanno letteralmente salvato da un periodo terribile e da un attacco di panico, perché arrivavo da un momento davvero orrendo. Per me lo scopo del programma era divertirmi“. E sperando di fare un altro reality ha aggiunto: “Il prossimo, invece, lo prenderò più come un lavoro, come hanno fatto tutti gli altri. Mi sono semplicemente divertito, senza pensare troppo al gioco. La prossima volta penserò di più alla competizione, pur restando sempre me stesso“.

 

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Lucky John a The 50, reality dove gli influencer non hanno primeggiato

The 50 ha dimostrato che gran parte dei tiktoker, al di là dei contenuti che pubblicano sui social, non sembra avere la personalità giusta per emergere o reggere un reality show televisivo. Hanno milioni di follower che li seguono per i loro format su TikTok, ma fuori da quel contesto spesso non riescono a risultare davvero interessanti, divertenti o incisivi. Eva Grimaldi nel cercare di corrompere gli altri concorrenti a salvare Imma Battaglia è stata comica e divertente, quando lo ha fatto Sespo per l’amico Valerio Mazzei è sembrato impostato e per niente naturale, o comunque meno spiritoso dell’attrice. Eppure la Grimaldi su Instagram ha 200 mila follower, Sespo 1 milione e mezzo, ma il successo dei reality non lo determinano i seguaci, che spesso non sono nemmeno troppo interessati ai format di tv e piattaforme di streaming…

Non a caso, nel corso delle puntate, il gruppo dei creator provenienti da TikTok si è progressivamente ridotto, mentre sono stati soprattutto i volti televisivi a creare dinamiche, discussioni e momenti memorabili. Se i personaggi televisivi in molti casi rischiano di sembrare cringe quando pubblicano reel e video su TikTok, i creator e gli influencer nei programmi tv spesso sono trasparenti.

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