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Luca Sandri a The Voice Senior, ma nessuno si gira: i giurati non lo riconoscono, ma il web lo celebra
Anthony Festa 17/10/2026

C’era anche Luca Sandri tra i concorrenti che ieri si sono presentati davanti alla giuria di The Voice Senior. L’attore ha confessato di aver pensato di partecipare allo show di Antonella Clerici perché negli anni ne ha apprezzato la qualità e anche il livello molto alto di tutti i concorrenti.
Poco prima di esibirsi, il sessantacinquenne si è augurato di non essere tradito dalla sua voce, che è il suo strumento di lavoro da ben quarantasette anni. Luca Sandri sul palco di The Voice Senior si è esibito con Torpedo Blu di Giorgio Gaber, ma nonostante la performance sia stata gradevole, nessuno dei giurati si è girato.
Una volta finita l’esibizione, Antonella Clerici ha raggiunto l’uomo e l’ha presentato ai giudici: “Lui è un attore, un famoso doppiatore, ha lavorato con Dario Fo, ma anche conGiorgio Gaber e quindi, per questo ha scelto la canzone che vi ha cantato. Lui è davvero bravo“.

Nessuno dei giurati è sembrato riconoscere l’attore, Arisa però ha preso la parola e almeno ha spiegato come mai non si è girata. La cantante de La Notte ha detto che il brano scelto dal concorrente non ha valorizzato la sua vocalità: “Questa è una canzone splendida, però non ha messo in risalto la tua vocalità. A parte la bellezza della canzone e l’interpretazione simpatica, per noi è stato difficile, perché siamo qui per esprimerci sulla vocalità. Questo è il motivo“.
Se Arisa, Fiorella Mannoia, Nek e Clementino non hanno riconosciuto Sandri, sul web in molti hanno ricordato l’uomo e alcuni dei suoi lavori.

Chi è Luca Sandri, la sua presentazione a The Voice Senior
Luca Sandri si è presentato a The Voice Senior ricordando i suoi inizi nel mondo dello spettacolo. L’attore, quando non era ancora maggiorenne ha debuttato a teatro in uno spettacolo di Giorgio Gaber e Umberto Simonetta: “Il teatro è la mia casa, ho sempre avuto la passione per il palcoscenico fin da bambino. Da ragazzino ho letto un annuncio, cercavano qualcuno dai 14 ai 18 anni per una commedia musicale scritta da Giorgio Gaber. Mi sono presentato, hanno scelto me, da lì non mi sono mai fermato. A 17 anni stare a contatto con uno come Giorgio è stato bellissimo“.
Parlando del suo lavoro di doppiatore, Sandri ha ammesso di avere una predilezione per i personaggi particolari dei cartoni animati: “Sono milanese nelle viscere, questa è la città che mi ha dato tutto. Le conoscenze, le esperienze, i lavori, tutto quello che ancora oggi faccio lo devo a Milano, sono legato indissolubilmente a questo posto. Ho sessantacinque anni, faccio l’attore dal 1979, negli ultimi anni mi sono dedicato alla direzione di doppiaggio. Mi piace quando mi affidano personaggi bizzarri, soprattutto dei cartoni animati. Nei cartoni mi diverto di più“.
E, di cartoni, Luca ne ha doppiati moltissimi. Oltre ad aver recitato in diverse sitcom e in vari film (tra cui alcuni di Carlo Vanzina e Fausto Brizzi), Sandri ha doppiato centinaia di personaggi di videogiochi e anche tanti protagonisti di serie animate: da Jeeth e Baby di Dragon Ball, fino a Dipsy dei Teletubbies e Noah di Yu-Gi-Oh!
Nonostante i tanti lavori tra cinema, tv, videogames e cartoni animati, Sandri è noto principalmente per il suo ruolo nella serie televisiva I cinque del quinto piano, regia di Guido Stagnaro.








