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Licenziato il poliziotto che ha partecipato a Temptation Island: provvedimento sospeso, chiesta la versione di Mediaset

Anthony Festa 06/02/2026

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Siamo abituati a vedere i protagonisti di Temptation Island che lasciano le loro professioni per tentare esperienze nel mondo dello spettacolo o sui social, oppure casi come quello dei due legali Alessio Loparco e Sonia Mattalia che si sarebbero cancellati dall’albo degli avvocati per prendersi un periodo di pausa, ma di recente è accaduto qualcosa di decisamente più singolare. RTL 102.5 e Open hanno fatto sapere che il Capo della Polizia, Vittorio Pisani, ha chiesto il licenziamento di un poliziotto, accusandolo di aver preso parte con la compagna al celebre reality di Maria De Filippi, ma senza un’autorizzazione. L’agente che ha partecipato all’edizione del 2024 del programma ha impugnato il provvedimento al Tar del Lazio, che per il momento ha sospeso il licenziamento, l’uomo è così stato riammesso e una decisione definitiva verrà presa il mese prossimo alla camera di consiglio.

Come i vertici della Polizia hanno scoperto della partecipazione dell’agente a Temptation Island.

Stando alla ricostruzione di Open, i superiori del poliziotto avrebbero scoperto del suo ingresso a Temptation Island guardando la televisione, perché anche loro “sarebbero fan della popolare trasmissione di Canale 5”. Nell’agosto del 2024 all’agente è arrivata una diffida in cui “gli è stato intimato di astenersi da qualsiasi ulteriore partecipazione al programma, di cui erano in corso le riprese presso la struttura ricettiva”.

L’uomo però è comparso in un’altra puntata del programma di Mediaset, così è stato accusato di non aver ottemperato alla diffida ed è stata disposta la sua decadenza dall’impiego (approvata anche dal Consiglio di amministrazione per il personale della Polizia di Stato), contestata con le seguenti motivazioni: “L’amministrazione non avrebbe tenuto conto del suo immediato ritiro dalle scene a seguito della notifica della diffida, essendo le puntate andate successivamente in onda frutto del montaggio postumo di riprese effettuate prima della notifica della diffida”. Effettivamente lo show della Fascino non è in diretta come il Grande Fratello, tutte le puntate che noi solitamente vediamo a luglio, sono registrate circa tre o quattro settimane prima, quindi è difficile che un concorrente possa abbandonare il programma e non apparire più, nello stesso momento in cui riceve una diffida (come invece è accaduto al GF in casi come quello di Yulia Bruschi, che dopo una denuncia penale del suo ex compagno ha lasciato il gioco per tutelarsi).

Il Tar ascolterà la versione di Mediaset.

Lo scorso gennaio il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha disposto la sospensione provvisoria del licenziamento e così il poliziotto è potuto tornare al lavoro, dove certamente starà fino al 24 marzo, quando una camera di consiglio deciderà definitivamente cosa fare.

I legali del poliziotto infatti hanno specificato che il loro assistito non ha più partecipato al reality dopo aver ricevuto la diffida e hanno aggiunto che le immagini trasmesse da Canale 5 sono state registrate tempo prima. I superiori dell’uomo però hanno un’altra versione e hanno dichiarato che il poliziotto avrebbe preso parte anche ad almeno una puntata dell’edizione successiva di Temptation Island. Proprio a causa di queste due versioni diverse, i magistrati hanno chiesto alla Polizia una relazione con tutti i dettagli, mentre all’agente è stato detto di far avere una dichiarazione ufficiale di uno dei responsabili della trasmissione di Canale 5, con particolare riferimento alla puntata incriminata, che è andata in onda nell’autunno del 2024 e che ha portato al licenziamento.

 

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