Musica
Levante dice no all’Eurovision 2026: “Se vinco Sanremo non vado”
Fabiano Minacci 25/01/2026

Levante quest’anno tornerà in gara al Festival di Sanremo per la terza volta dopo due partecipazioni avvenute nel quinquennio di Amadeus: la prima nel 2020 con Tikibombom, mentre la seconda nel 2023 con Vivo. In entrambe le occasioni non si è neanche avvicinata alla Top10, ma questa volta ha già messo le mani avanti e ha confessato che, qualora dovesse vincere l’edizione 2026, non accetterebbe di partecipare all’Eurovision Song Contest.
Il motivo, immaginabile, è perché l’European Broadcasting Union ha accettato la partecipazione di Israele alla competizione. “Eurovision Song Contest è una manifestazione molto più politicizzata di quanto si pensi. C’è di mezzo un Paese che negli ultimi tempi ha creato drammi giganteschi e un genocidio in atto: non si può fare finta di niente“. Per la Rai, questa, sarà una bella gatta da pelare. Oltre Levante, infatti, saranno un bel po’ gli artisti che in caso di vittoria non accetterebbero di partecipare all’Eurovision Song Contest proprio per questo motivo, soprattutto quelli più politicizzati e che non vogliono deludere le aspettative dei fan.
Levante dice no all’Eurovision già boicottato da cinque Paesi
L’Italia parteciperà all’Eurovision Song Contest 2026 (il primo candidato sarà il vincitore del Festival di Sanremo, in caso di rifiuto la palla passerà al secondo classificato e così via…), mentre altri Paesi hanno già detto che non manderanno nessun artista per protesta. Dalla competizione si sono ritirati la Spagna, i Paesi Bassi, l’Irlanda, l’Islanda e la Slovenia. Belgio, Svezia e Finlandia invece hanno minacciato di farlo e la loro decisione sarà comunicata nel corso delle prossime settimane. Presente invece la Repubblica di San Marino, che proprio ieri sera ha annunciato il San Marino Song Contest, il concorso per scegliere il proprio rappresentante, condotto da Simona Ventura. “Ci divertiremo! Da tempo seguo il San Marino Song Contest e, guardandolo, ho sempre desiderato poterlo presentare. Finalmente è arrivato il momento“.








